F1, crisi Aston Martin: Stroll confessa i problemi e fa scudo a Newey

Il fine settimana del Gran Premio del Giappone si preannuncia come un banco di prova fondamentale per l'Aston Martin. La scuderia di Silverstone sta attraversando un momento di flessione tecnica, e a tracciare un quadro onesto della situazione interna ci ha pensato Lance Stroll durante la consueta conferenza stampa piloti di Suzuka.

L'amarezza del box: l'insoddisfazione per un inizio di Mondiale in salita

Interrogato sull'umore che si respira all'interno del garage, il canadese ha ammesso con grande franchezza le difficoltà del momento, confermando l'impegno totale del gruppo. "Stiamo decisamente dando il massimo per risollevare le sorti della scuderia", ha dichiarato il pilota. "Nessuno all'interno del team è soddisfatto dell'attuale situazione. L'avvio di campionato è stato ben al di sotto delle nostre aspettative, tuttavia la realtà è questa e il nostro unico obiettivo è spingere a fondo per progredire".

Il nodo tecnico: power unit Honda e curve veloci come punti deboli

Nonostante la classifica deficitaria, il portacolori del team inglese si è detto fermamente convinto del potenziale inespresso della vettura, pur riconoscendo l'urgenza di intervenire. "Assolutamente sì, il potenziale c'è", ha confermato Stroll. "Siamo consapevoli delle criticità legate alla power unit, così come sappiamo che ci sono diversi aspetti della monoposto da sistemare. Attualmente le curve veloci rappresentano il nostro tallone d'Achille. Di conseguenza, lo sforzo collettivo è mirato a correggere queste lacune e a sbloccare nuove prestazioni nel minor tempo possibile".

In vista della gara di casa per i partner della Honda, l'obiettivo primario fissato per Suzuka è estremamente pragmatico. "L'intento è metterci alle spalle le anomalie vissute a Shanghai. Lì siamo stati rallentati da forti vibrazioni e grattacapi legati all'affidabilità, quindi ora dobbiamo concentrarci sulla risoluzione di queste criticità. Riuscire a transitare sotto la bandiera a scacchi con entrambe le monoposto rappresenterebbe già un solido passo avanti per tutta la squadra".

Il caso Team Principal: il focus resta sullo sviluppo, al di là delle speculazioni

La conferenza ha poi toccato le recenti questioni organizzative riguardanti il ruolo di Team Principal e l'impegno di Adrian Newey. Interpellato sulle speculazioni dirigenziali, Stroll ha preferito mantenere l'attenzione sulla pista. "Non sono a conoscenza di tutte le dinamiche interne, ma la certezza è che Adrian ricopre attualmente il ruolo di team principal", ha concluso il canadese. "La priorità assoluta per me è che dobbiamo far evolvere la vettura e il motore, ed è esattamente su questo che si stanno concentrando le energie di tutto il gruppo in Formula 1".

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Sezione: News / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 09:36
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate