Il dibattito sui presunti segreti celati dalle telecamere di bordo continua a tenere banco nel mondo della Formula 1. A cercare di spegnere l'incendio ci ha pensato direttamente Stefano Domenicali. Ospite del podcast The Race, il manager imolese ha affrontato di petto la questione, provando a smontare le tesi nate sul web nelle ultime settimane.

Il CEO non ha usato mezzi termini per definire la situazione, pur mantenendo un approccio diplomatico per non alimentare ulteriori polemiche. "Riguardo alle speculazioni sui camera car censurati, credo che la gente abbia semplicemente troppo tempo libero, poiché è fuori da ogni logica immaginare che stiamo occultando dei segreti", ha chiarito Domenicali. Il dirigente ha poi aggiunto un'apertura al dialogo costruttivo: "Con questo non intendo ignorare le opinioni del pubblico o barricarmi dietro le mie certezze; anzi, far emergere simili ipotesi cospirative risulta in qualche modo utile, dato che c'è sempre da imparare dalle prospettive di chiunque".

Nonostante le rassicurazioni dei vertici sportivi, il polverone sollevato dai tifosi fatica a posarsi. Le parole di Domenicali si scontrano infatti con una realtà ben diversa sui social, dove nessuno ha dimenticato l'episodio emblematico andato in scena appena un mese fa a Suzuka. In quell'occasione, il video del giro che è valso la pole position alla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli presentava delle zone d'ombra che hanno alimentato infiniti sospetti sulle soluzioni estreme studiate a Brackley. Una vicenda che ha lasciato il segno e che, evidentemente, è destinata a far discutere ancora a lungo.

Sezione: News / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 17:32
Autore: Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Mirko Borghesi
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate