Le qualifiche del Gran Premio di Miami si chiudono con un sapore agrodolce per Charles Leclerc. Il pilota monegasco ha staccato il terzo miglior tempo di giornata, confermando la solidità della sua monoposto ma palesando al contempo alcune criticità tecniche insorte durante l'intensa caccia alla pole position.

Analizzando il comportamento della vettura di Formula 1, il portacolori della Rossa ha spiegato come il limite della macchina sia stato raggiunto, eppure la rapidità complessiva non si sia rivelata sufficiente per svettare. Se da un lato le cospicue novità introdotte hanno fornito un supporto reale confermando l'ottimo lavoro della squadra, dall'altro resta ancora un margine di progresso da colmare. A complicare il turno sono state delle leggere modifiche all'assetto decise ai box: questi ritocchi hanno generato reazioni inusuali della monoposto di Maranello, portando a discrepanze cronometriche e di feeling notevoli tra una tornata e la successiva.

Un momento di potenziale apprensione si è vissuto a causa di un duro impatto sui dissuasori in pista, ma il talento della Ferrari ha rassicurato tutti specificando che dal muretto non sono arrivate segnalazioni relative a possibili danni al fondo. Archiviata la sessione del sabato, il focus è già totalmente rivolto al Gran Premio domenicale, che si preannuncia ricco di colpi di scena. Le previsioni meteorologiche, infatti, suggeriscono un deciso peggioramento: uno scenario che preannuncia un asfalto umido la cui intensità resta da valutare, delineando una corsa bagnata tutta da scoprire e aperta a qualsiasi risultato. Le sue parole:

"Eravamo davvero al limite, ma non ancora abbastanza veloci. Il pacchetto importante di aggiornamenti ci ha sicuramente dato una mano, anche se c’è ancora qualcosa da migliorare. Abbiamo modificato qualche dettaglio e la macchina poi ha reagito in modo piuttosto strano, con differenze molto marcate da un giro all’altro. Dal team, per il momento, non mi è arrivata alcuna indicazione su possibili danni al fondo dopo quell’impatto sul cordolo. Per domani, invece, le previsioni sembrano indicare pioggia, quindi è possibile che si debba correre sul bagnato. Resta solo da capire in quale misura, ma in ogni caso sarà una situazione tutta da interpretare."

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 23:22
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate