La Formula 1 si è fermata, la Ferrari no. La cancellazione dei GP in Bahrain e Arabia Saudita ha aperto una finestra utile per approfondire i dati raccolti nelle prime gare, riorganizzare il materiale bloccato e recuperare lavoro prezioso sulle procedure ai box.

Loïc Serra ha spiegato il valore di questo tempo extra: "Avere più tempo a disposizione ci ha permesso di effettuare analisi più accurate".

Ancora più netto Diego Ioverno, che ha respinto l’idea di una vera pausa: "Quale pausa? Non c'è stata nessuna pausa".

Il lavoro si è concentrato anche sui pit stop, dove la Scuderia ha recuperato sessioni mancate durante l’inverno. Ioverno ha ammesso: "Siamo arrivati alla prima gara di quest'anno con un numero di allenamenti significativamente inferiore rispetto alle stagioni precedenti".

Per questo lo stop forzato si è trasformato in un vantaggio operativo: "La pausa inaspettata di questo mese è stata una vera benedizione".

 
Sezione: News / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 19:15
Autore: Francesco Franza
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Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari