Durante la sosta forzata di Aprile, le discussioni non sono di certo venute a mancare. FIA team e motoristi sono giunti al primo compromesso per limitare le criticità viste sinora nella prima fase di campionato, dovute principalmente alla gestione energetica delle vetture.
Verranno introdotte delle soluzioni che sfidano principalmente gli ingegneri ed il pubblico, che cercherà di capire le nuove logiche di gara.

La vera partita sui motori inizia ora
L'attenzione dei team è puntata ai nuovi parametri di valutazione della Federazione, che riguardano esclusivamente il motore termico, non elettrico.
La FIA è stata molto attenta alla scrittura di questo nuovo regolamento, ciò nonostante il sospetto di scorrettezze rimane. Alcuni costruttori avrebbero infatti nascosto parte del loro potenziale.

Red Bull o Mercedes?

Il modello da seguire, secondo The Race e le analisi fatte sul paddock negli scorsi giorni, è Red Bull, che avrebbe il motore migliore.
In merito a questo, Toto Wolff ha manifestato tolleranza verso il sistema ADUO, dicendo che il vantaggio andrebbe concesso soltanto ad Honda perché in evidente difficoltà, gli altri motoristi potrebbero beneficiarne a tal punto da stravolgere le attuali gerarchie e ciò porterebbe ad uno squilibrio poco meritocratico.

Laurent Mekies, team principal di Red Bull, ha chiarito che le voci secondo cui Mercedes abbia così tanto margine sugli altri siano un tentativo di influenzare il processo decisionale della FIA.
Mekies: "L'unica cosa evidente è che Mercedes sia nettamente davanti, ed Honda molto indietro... noi probabilmente vicini a Ferrari ed Audi".
"Gran parte del distacco è attribuibile proprio alla parte termica, perché la potenza elettrica sarà ancor più limitata da Miami in poi".

Sezione: News / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 14:34
Autore: Riccardo Ciadini / Twitter: @ciadinino
vedi letture
Riccardo Ciadini
autore
Riccardo Ciadini
Classe 2004, Riccardo concilia l’indole per la scrittura ed il video-making all’amore per il cinema e il teatro. Studente di teatro e cinema, lavora nel sociale e passa il tempo libero a scrivere sceneggiature per spettacoli e cortometraggi indipendenti. Nel 2006 esce il classico Pixar Cars e nasce la sua fissazione per il mondo delle corse