Importa poco se è primo o secondo a George Russell. Sa che i punti si assegnano oggi e che la sua prima fila, davanti al suo compagno di squadra Kimi Antonelli, se mantenuta al primo giro, gli consegnerà il lasciapassare strategico per giocarsi la vittoria in Olanda contro il poleman Lando Norris. Così Russell in conferenza stampa ieri dopo la qualifica. 

"Sì, a essere onesti ero in un giro davvero ottimo, poi ho avuto un piccolo sovrasterzo in Curva 8, le gomme si sono riscaldate un po' troppo e da lì in poi ho smesso di migliorare. Di solito, in quei giri di Q3 continui ad abbassare i tempi, quindi ero un po' deluso perché il potenziale c'era tutto. L'ultimo settore non è stato un granché: non mi sono migliorato nell'ultimo settore proprio a causa di quel piccolo errore. Ciò nonostante, essere in prima fila, con una buona qualifica ieri, la vittoria nella Sprint stamattina e un'altra prima fila oggi... beh, poteva andare peggio."

"Di sicuro non faceva parte dei piani. Ho avuto un bloccaggio in Curva 1, quindi non ho avuto la possibilità di migliorarmi. Ma la macchina si guidava benissimo e mi sentivo a mio agio. Proprio come diceva Lando, quando hai quella fiducia — e quando ce l'ha lui — riesci a tirare fuori tutta la prestazione dal mezzo. Si tratta solo di cercare questa sensazione con un po' più di continuità. Il feeling che ho avuto questo weekend è molto più simile a quello dell'inizio della stagione e dei miei anni passati in Formula 1. Quindi sono contento che sia così e spero possa continuare. Mi dà sicuramente molta fiducia, perché so che il potenziale c'è ed è ancora tutto lì."

"Sì, penso che siamo messi benissimo, a essere sinceri. Ovviamente ci siamo io e Kimi in P2 e P3, e questo ci dà l'opportunità di mettere Lando sotto pressione a livello strategico. Inoltre credo che in gara la nostra macchina sia leggermente più veloce della loro. Come ha detto Lando, loro sembrano fortissimi nelle curve ad alta velocità, ma su una pista come questa ad alto degrado gomme non puoi davvero sfruttare al massimo quella prestazione in gara, perché finiresti per stressare troppo gli pneumatici. Quindi penso che la situazione volgerà a nostro favore. La Ferrari è un po' più indietro di quanto ci saremmo aspettati, visto che pensavo sarebbero stati loro la minaccia principale. Quindi sì, la partita è aperta."

Sezione: News / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 10:57
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.