Il mondiale 2026 al momento è in mano ai due piloti Mercedes. Mentre George Russell e Kimi Antonelli si preparano alla loro sfida iridata, il team principal Toto Wolff ha voluto sottolineare l'importanza dei valori della squadra rispetto alle ambizioni individuali ricordando loro la "responsabilità" verso 150.000 persone:

"La stranezza della Formula 1 è che i due compagni di squadra sono anche i più grandi rivali, e negli ultimi dieci anni abbiamo imparato molto su come gestire al meglio queste situazioni." Gestire al meglio significa anche lasciarli lottare in pista, accettando il fatto che stiano gareggiando tra loro, ma ci sono certi valori che la squadra rappresenta e che vanno rispettati. Il team è sempre più grande dei piloti. Parliamo della Mercedes, uno dei marchi più prestigiosi al mondo, il miglior brand automobilistico del pianeta. Abbiamo 150.000 persone che lavorano per noi e un'azienda che esiste da oltre 120 anni."

Wolff ha poi messo in guardia contro un atteggiamento troppo egoistico, ribadendo l'etica collettiva della scuderia:

"Avere l'opportunità di correre, essere tra i pochi scelti per rappresentare la Mercedes, comporta la responsabilità di correre per la Mercedes. Nel momento in cui un pilota sente che tutto ruota solo intorno a lui, assume una mentalità che non permetteremmo mai all'interno del team; lo abbiamo già dimostrato in passato. Preferirei avere una sola macchina in pista [per evitare rischi], ma penso che non arriveremo mai a quel punto, perché i nostri piloti fanno parte della famiglia Mercedes da così tanto tempo da averne assorbito la mentalità, l'approccio filosofico e l'eredità che rappresentiamo."

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Sezione: News / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 09:39
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.