Una pagina significativa della storia del motorsport viene riscritta. A 71 anni dalla tragica disgrazia della 24 Ore di Le Mans del 1955, la Svizzera ha deciso di rimuovere il veto che impediva lo svolgimento di gare in circuito sul proprio territorio. Il Consiglio Federale ha infatti stabilito che, a partire dal prossimo 1º luglio, le competizioni a motore torneranno a essere consentite, seppur nel rigoroso rispetto di determinate condizioni di sicurezza e sostenibilità.

Si tratta di un cambiamento legislativo atteso da tempo. Già in anni recenti il muro del divieto aveva mostrato le prime crepe per fare spazio alle vetture a zero emissioni della Formula E, che hanno sfrecciato sulle strade di Zurigo nel 2018 (con il successo di Lucas Di Grassi) e a Berna nel 2019 (vittoria di Jean-Eric Vergne). Ma per trovare le vere e proprie auto a combustione della massima categoria bisogna scavare negli archivi.

Il legame tra la nazione elvetica e la Formula 1 risale agli albori del campionato. Dal 1950 al 1954, il pericoloso e affascinante tracciato stradale di Bremgarten è stato teatro di sfide memorabili, incoronando fuoriclasse assoluti del volante: Juan Manuel Fangio (vincitore nel 1951 e nel 1954), Nino Farina, Piero Taruffi e Alberto Ascari. Esiste inoltre una singolare anomalia legata al Gran Premio di Svizzera del 1982: la gara si disputò infatti in terra francese, sul circuito di Digione, e vide trionfare Keke Rosberg, che grazie a quell'unico successo stagionale si involò verso la conquista del titolo iridato.

La rimozione del divieto rappresenta un passo importante per la cultura automobilistica del Paese, tuttavia è bene precisare che questo non implica un approdo imminente della F1 tra le Alpi svizzere. I rigidi requisiti richiesti oggigiorno dalla Federazione per ospitare un Gran Premio rendono complesso l'allestimento di un tracciato adeguato in tempi brevi, ma la decisione del Governo apre prospettive inedite per l'organizzazione di eventi e campionati internazionali all'interno dei confini elvetici.

Sezione: News / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 10:37
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate