La storia della Formula 1 avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa. Intorno al 2008, infatti, Jean Todt fu contattato dal fondatore della Red Bull, Dietrich Mateschitz, con una proposta importante per guidare e coordinare le attività sportive del team.

"Quando lasciai la Ferrari, Mateschitz venne a trovarmi due volte a Parigi per convincermi ad accettare", ha raccontato Todt. Nonostante l’insistenza, la risposta fu negativa: "Ho rifiutato perché quel capitolo della mia vita era ormai concluso".

Dopo anni di successi alla Ferrari segnati dai titoli mondiali conquistati con Michael Schumacher e culminati con il trionfo di Kimi Räikkönen nel 2007 Todt sentiva la necessità di cambiare strada: "Avevo già raggiunto il massimo con un marchio iconico. Era il momento di nuove sfide".

La sua scelta lo portò infatti alla presidenza della FIA, incarico ricoperto dal 2009 al 2021.

Col senno di poi, il rifiuto non ha frenato la crescita della Red Bull, che pochi anni dopo avrebbe dominato la scena con Sebastian Vettel. Resta però una domanda: cosa sarebbe successo se Todt avesse detto sì?

f1 news, ferrari f1, f1, f1 formula 1, f1 oggi

Sezione: News / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 17:15
Autore: Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari