Jean Todt ha guidato la Ferrari in un'era d'oro, dal 1993 al 2007, come team principal. Sotto la sua gestione, la scuderia ha vinto 14 titoli mondiali, inclusi sei titoli costruttori consecutivi dal 1999 al 2004 e cinque campionati piloti consecutivi con Michael Schumacher dal 2000 al 2004. Todt ha trasformato la Ferrari in una forza dominante, attirando e mantenendo talenti di alto livello [3]. La sua leadership ha portato a significativi progressi tecnologici e rafforzato il marchio a livello globale. Todt è stato anche amministratore delegato di Ferrari dal 2004 al 2008.

Proprio su questo tema l'ex presidente della FIA è intervenuto ai microfoni di LaRepubblica.it: "Dopo il mio addio, ho avuto sporadici contatti con alcuni membri del team, ma da quando ho lasciato la FIA, ogni comunicazione è cessata. Ciò mi ha lasciato alquanto sconcertato, considerando il mio impegno verso questa eccezionale azienda e i traguardi raggiunti. Nel 1993 trovai una situazione precaria, con strutture di design in Inghilterra e una galleria del vento in sede obsolete. Gradualmente, abbiamo edificato un vero gioiello. Non avrei potuto ottenere nulla da solo; la mia forza è stata nel creare e mantenere un team eccezionale per anni, un vero e proprio "dream team". I quattordici campionati vinti restano negli annali, il periodo più prospero nella storia della Ferrari".

Sezione: News / Data: Mar 04 febbraio 2025 alle 13:00
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.