Mentre la Formula 1 cerca di decifrare un nuovo equilibrio tecnico che lo vede, per la prima volta dopo anni, costretto a rincorrere, Max Verstappen ha deciso di spiazzare tutti con un annuncio che profuma di asfalto vecchio stile e sfide leggendarie. Il fuoriclasse olandese ha ufficializzato la sua partecipazione alla prossima 24 Ore del Nurburgring, uno degli eventi più massacranti e affascinanti del panorama motoristico mondiale. Non è un segreto che Max stia digerendo con fatica le nuove restrizioni della F1 2026, tra batterie da gestire e una guidabilità che lui stesso ha definito meno gratificante. La fuga nell'"Inferno Verde" sembra quasi una risposta terapeutica: un ritorno alla guida pura, senza troppi calcoli elettronici, su un tracciato che non perdona la minima sbavatura.

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Il "Team Verstappen Racing" sfida i giganti dell'Eifel

L'operazione non sarà una semplice comparsata pubblicitaria, ma un progetto ambizioso gestito sotto l'insegna del proprio team. "Il Nurburgring occupa un posto unico nel mio cuore, non esiste un altro circuito capace di trasmettere queste sensazioni. Era un obiettivo che insegnavo da tempo e sono entusiasta di poter finalmente dire che ci saremo. Il lavoro svolto lo scorso anno con la conquista della licenza specifica è stato fondamentale; abbiamo accumulato dati preziosi che ora riverseremo in questa nuova avventura con la Mercedes-AMG GT3. Al mio fianco avrò professionisti del calibro di Juncadella, Gounon e Auer: una formazione pensata per puntare dritti al vertice", ha dichiarato Verstappen, confermando che la vettura numero 3 avrà il supporto tecnico di Winward Racing e una livrea con i colori Red Bull.

Tra frustrazione in F1 e voglia di velocità vera

L'annuncio arriva in un momento delicato, subito dopo un weekend a Melbourne che ha visto Verstappen chiudere al sesto posto dopo una rimonta furiosa dal fondo dello schieramento. Il contrasto tra le critiche feroci rivolte alle attuali monoposto di F1 e l'entusiasmo per il progetto endurance è evidente. "A essere onesti, correre sulla Nordschleife ha un sapore diverso. Lì puoi spingere al massimo senza doverti preoccupare costantemente dello stato della batteria o dei consumi simulati. Ho bisogno di sentire la macchina sotto pelle e il Nurburgring ti obbliga a farlo per ogni singolo metro dei suoi venti chilometri. Sarà una sfida intensa, che si incastra perfettamente tra i miei impegni nel mondiale, e non vedo l'ora di testare i nostri limiti in una gara di 24 ore dove conta solo la velocità e la resistenza", ha aggiunto Max, lanciando una frecciata neanche troppo velata alla direzione intrapresa dai nuovi regolamenti della classe regina.

Il debutto ufficiale del programma è previsto per il weekend del 21 marzo nella serie NLS, che fungerà da test generale prima della grande classica di metà maggio. Per Verstappen si tratta del primo vero passo verso un futuro che, oltre la Formula 1, lo vede sempre più proiettato nel mondo delle corse di durata. Una scelta che conferma come, per il quattro volte campione del mondo, il piacere di guidare venga prima di ogni logica di categoria.

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Sezione: News / Data: Lun 09 marzo 2026 alle 10:47
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.