Max Verstappen ha nuovamente messo in discussione la gestione della singola bandiera gialla apparsa durante le qualifiche del GP d’Austria, che ha permesso a George Russell di sollevare sufficientemente il piede dall’acceleratore ma di completare comunque il suo giro valido per la pole position. Il pilota olandese ha però ammesso che, nelle stesse condizioni, avrebbe probabilmente fatto lo stesso. Le qualifiche del GP d’Austria sono state stravolte dopo l’uscita di pista di Verstappen alla curva 9. Con Leclerc momentaneamente in prima fila virtuale per la Ferrari, Kimi Antonelli della Mercedes ha rallentato ritenendo che fossero esposte doppie bandiere gialle a causa dell’incidente dell’olandese, finendo così per qualificarsi in quarta posizione. Ultimo a lanciarsi in un giro veloce è stato Russell. Sfruttando tutta la sua esperienza come pilota di punta Mercedes, il britannico è stato giudicato aver rallentato in modo sufficiente per assicurarsi la pole position con due decimi di vantaggio su Leclerc, tra la sorpresa della Ferrari e del resto del mondo della Formula 1. Dopo le qualifiche, Verstappen aveva definito “folle” la decisione di esporre una sola bandiera gialla dopo l’incidente, mentre Antonelli ha aggiunto di non comprendere perché non siano state esposte doppie bandiere gialle, sotto le quali un pilota è tenuto a ridurre significativamente la velocità ed essere pronto a fermarsi.

Verstappen difende la pole di Russell ma solleva dubbi

Parlando durante il media day del giovedì, Verstappen è tornato sull’episodio, sostenendo che non avrebbe dovuto essere possibile completare un giro in quelle condizioni, pur ammettendo che avrebbe probabilmente fatto lo stesso di Russell. «Prima di tutto, secondo me non avrebbe dovuto esserci una singola bandiera gialla. Almeno doppia gialla o addirittura bandiera rossa. Poi il pilota, ovviamente, ottimizza la situazione. Ed è giusto così. Probabilmente anch’io avrei provato a fare lo stesso. È semplicemente così che funziona. Ma il punto principale è che non dovrebbe essere possibile completare un giro in quelle condizioni.» Verstappen ha poi aggiunto che il tema della gestione delle bandiere gialle resta complesso e non completamente risolto: «Ne abbiamo parlato molte volte. A volte i piloti si avvicinano troppo al limite. Non siamo ancora davvero perfetti su questi aspetti: quanto devi rallentare sotto doppia bandiera gialla, per esempio. Alcuni rallentano di più, altri meno. È un tema difficile da gestire.»

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Sezione: News / Data: Gio 02 luglio 2026 alle 18:34
Autore: Leonardo Adamo
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