La complessa Sprint Race vissuta dalla Mercedes sulle strade di Miami trova una chiave di lettura ben precisa nelle parole di Toto Wolff. Il Team Principal della scuderia di Brackley ha analizzato il risultato dei suoi piloti, intervenendo in particolar modo sull'episodio che ha compromesso fin dai primissimi metri la corsa di Andrea Kimi Antonelli.

Ai microfoni di Sky UK, il manager austriaco ha voluto scagionare in maniera totale il talento azzurro per la partenza a rilento. Wolff ha infatti spiegato che l'obiettivo del muretto era quello di difendersi sfruttando il ritmo puro della monoposto, ma uno scatto al semaforo così deficitario ha reso ogni tattica inefficace. A discolpa del pilota, il dirigente ha chiarito senza mezzi termini che l'esitazione non è scaturita da una disattenzione di Antonelli, bensì da un problema tecnico interno ascrivibile esclusivamente alle responsabilità della squadra.

Allargando l'analisi al livello di competitività della vettura, il vertice della Stella a Tre Punte ha ammesso che il team è perfettamente consapevole di accusare un certo ritardo sulla tabella di marcia degli sviluppi aerodinamici. Le prossime novità tecniche, ha anticipato, debutteranno ufficialmente nel corso della tappa di Montreal. Infine, interrogato su una possibile incidenza negativa delle piccole modifiche ai regolamenti sui motori per questa stagione di Formula 1, Wolff ha smentito seccamente qualsiasi svantaggio derivante dalle power unit, definendo l'attuale annata come una pura e serrata rincorsa agli aggiornamenti, in cui chi riuscirà a estrarre prima i decimi in galleria del vento godrà di un evidente margine sui rivali. Le sue parole: 

"Sapevamo di essere arrivati un po’ fuori fase con gli aggiornamenti, che infatti debutteranno a Montreal.

Speravamo comunque di riuscire a restare più vicini sul passo puro, ma quando hai una partenza così problematica, che peraltro non è stata affatto colpa di Kimi ma di un problema tecnico dal nostro lato, tutto diventa molto più complicato.

Per quanto riguarda invece i possibili effetti dei ritocchi al regolamento motore, direi di no, non ci hanno penalizzato. Questa sarà una vera corsa allo sviluppo per tutta la stagione e chi riuscirà a portare qualche decimo in anticipo sugli altri avrà inevitabilmente un vantaggio."

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 19:22
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate