Le qualifiche del Gran Premio di Miami certificano l'ottimo stato di forma della Mercedes, guidata dal guizzo vincente di Andrea Kimi Antonelli. Ad analizzare il sabato trionfale della scuderia di Brackley è intervenuto direttamente Toto Wolff. Il Team Principal non ha nascosto la propria ammirazione per la pole position conquistata dal giovane italiano, definendo il suo primo tentativo della Q3 un vero e proprio capolavoro sportivo, capace di infliggere distacchi pesanti a tutti i diretti inseguitori.

Il manager austriaco ha sorriso commentando l'errore commesso dal pilota azzurro nel secondo giro lanciato, etichettandolo come un tipico "momento alla Kimi", figlio di quell'eccesso di fiducia che a volte porta a spingere oltre il limite fisico della vettura. Tuttavia, Wolff ha voluto evidenziare un netto e fondamentale passo avanti nella maturità del ragazzo: se nelle annate precedenti questa irruenza si traduceva spesso in rovinosi incidenti a muro, oggi si limita a un semplice giro abortito, lasciando intatta una velocità di base definita entusiasmante e bellissima da osservare.

Rispondendo a chi gli chiedeva se fosse stato un azzardo affidare un sedile così pesante a un ragazzo tanto giovane nella massima serie di Formula 1, Wolff ha difeso a spada tratta la programmazione del vivaio. Analizzando la sua intera trafila, dai kart fino alle serie cadette, la dirigenza ha sempre avuto chiara la visione del suo incredibile potenziale velocistico. Avendogli concesso nella scorsa stagione la possibilità e lo spazio fisiologico per compiere degli errori, ora la squadra si gode le sue innate doti di guida, con la certezza che ci sia ancora un enorme potenziale inespresso da sbloccare.

In chiusura, l'attenzione si è spostata sull'ottima progressione di George Russell. Wolff ha confermato le difficoltà confidategli dall'inglese nell'interpretare il liscio asfalto floridiano, proponendo un calzante paragone tennistico: come un giocatore formidabile sulla terra rossa ma meno a suo agio sul cemento. Nonostante questo ostacolo stilistico, il vertice della squadra ha applaudito la capacità del pilota britannico di evolversi durante il turno, ricucendo lo svantaggio e sfiorando il terzo posto per una manciata di millesimi su una pista a lui non del tutto favorevole. Le sue parole a Sky UK:

"Quel primo giro è stato davvero qualcosa di speciale. Aveva accumulato tre decimi, forse anche qualcosa in più, sul pilota più vicino. Un giro straordinario, ed è lì che si è costruito la pole.

Poi, però, è venuto fuori il lato più istintivo di Kimi: quando cresce la fiducia tende anche a spingersi oltre il limite. Fa parte del suo modo di essere.

In ogni caso è già un passo avanti importante, perché in passato una situazione del genere avrebbe potuto portarlo contro il muro. Stavolta, invece, si è tradotta solo in un giro sfumato. E questo, unito alla velocità che continua a mostrare, è davvero bello da vedere.

Sul fatto di puntare così tanto su Antonelli nonostante la sua età, il discorso è semplice: puoi fare una figura splendida oppure sembrare uno che ha sbagliato tutto, ma il nostro programma giovani è molto rigoroso e, se si guarda il suo percorso dai mini kart fino alla Formula 2, la rapidità e il talento sono sempre stati evidenti.

Poi serve crescita, serve tempo per svilupparsi, ed è proprio quello che gli abbiamo concesso lo scorso anno, dandogli anche lo spazio per sbagliare. C’è ancora tanto margine davanti a lui, ma le qualità naturali in termini di velocità sono chiarissime.

George stesso mi aveva detto di aver sofferto su piste con caratteristiche di questo tipo. Qui l’asfalto è molto liscio, quasi come nel tennis quando un giocatore rende meglio sulla terra battuta e un altro sul cemento.

Sessione dopo sessione, però, Kimi è riuscito a crescere in qualifica e alla fine gli è mancato davvero pochissimo per arrivare terzo. Per questo sono molto contento di vedere i suoi progressi su un tracciato sul quale non si sente ancora totalmente a suo agio."

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 23:41
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate