Entro la fine del mese le due squadre Red Bull porteranno in pista per la prima volta il nuovo propulsore 2026, in un test invernale a Barcellona lontano dai riflettori. Un passaggio chiave, perché rappresenta la prima vera verifica del lavoro iniziato tre anni fa. Per Ford non è una semplice formalità: come spiega Mark Rushbrook, questo shakedown servirà a capire se il percorso intrapreso ha prodotto una base competitiva reale, non solo sulla carta. Dietro le quinte, infatti, il coinvolgimento del marchio americano è cresciuto ben oltre le aspettative iniziali.

“All’inizio non era una priorità”: il cambio di rotta di Ford

Nelle fasi preliminari dell’accordo, Ford doveva concentrarsi quasi esclusivamente sulla parte elettrificata della power unit. “L’elenco originale si concentrava sulla parte elettrificata: batteria, motore elettrico, inverter, software e calibrazione. Questo era il piano, ed è stato rispettato”, racconta Rushbrook. Poi qualcosa è cambiato: “Quello che non ci aspettavamo era il coinvolgimento nel motore a combustione. Non era una priorità, ma lo è diventata”. La svolta è legata all’evoluzione della gamma stradale Ford, che continuerà a includere motori termici e ibridi accanto all’elettrico puro.

Non una necessità, ma un’opportunità tecnica

Rushbrook chiarisce che il maggiore apporto di Ford non nasce da lacune di Red Bull Powertrains: “Non mancava qualcosa. Ma quando i tecnici lavorano insieme, a volte si chiedono: cosa farebbe Ford in questa situazione?”. Da qui il contributo concreto su design, produzione dei componenti, manifattura additiva e controllo qualità, con parti realizzate quotidianamente a Dearborn. Un’esperienza che, secondo Ford, alza il livello dell’intero progetto e rafforza il senso della presenza in Formula 1 anche nel lungo periodo. “Finché c’è qualcosa di rilevante per noi, vogliamo essere al tavolo”, conclude Rushbrook. E se il futuro fosse un V8 ibrido? “Sì, sarebbe accettabile”.

 
Sezione: News / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 18:30
Autore: Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Francesco Franza
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari