Alla domanda di Carlo Platella di Formula Passion in conferenza stampa, Charles Leclerc ha risposto approfonditamene. Lo stile di guida del monegasco non si sposa bene con le richieste che le monoposto 2026 danno ma la Ferrari e Leclerc ci stanno lavorando.

"Non credo che sia un problema legato alla Ferrari in sé. Penso sia più una questione di questa generazione di vetture. Ho uno stile di guida generalmente piuttosto aggressivo, ed è stato un punto di forza nella mia carriera; con queste macchine però a volte bisogna fare attenzione a non esagerare, perché il calo è notevole e si può perdere molto in termini di prestazione. Dal punto di vista della power unit, se non sei efficiente, se non apri il gas in modo pulito o non fai le cose in modo costante, la situazione diventa complicata: entri in problemi diversi e la velocità in ingresso alla curva cambia. Questo sposta i punti di frenata e devi continuamente riadattare i riferimenti. Diventa davvero molto difficile.

C’è stato un po’ di questo problema, poi ho apportato alcune modifiche a Silverstone per cercare di adattarmi a questa generazione di macchine e aiutare il mio modo di guidare. Questo ha migliorato parecchio le cose. Come ho detto a Silverstone, però, voglio dimostrarlo su più circuiti: una sola vittoria mi rende molto felice, ma non significa che ora sia tutto risolto e posso rilassarmi. C’è ancora molto lavoro da fare per mantenere quella forma e soprattutto quella sensazione: quando la sensazione è giusta, come ho sempre detto, i tempi sul giro e le prestazioni vengono quasi automaticamente. Farò quindi il possibile per mantenere quella sensazione per il resto della stagione e su tracciati con layout differenti."

Sezione: Ferrari / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 13:01
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.