La Red Bull si presenterà a Spa-Francorchamps con una configurazione diversa della propria ala posteriore. Dopo i due incidenti che hanno coinvolto Max Verstappen tra Austria e Gran Bretagna, la squadra di Milton Keynes avrebbe scelto di accantonare il componente più innovativo, optando nuovamente per una soluzione convenzionale.

L'ala, introdotta a Miami e sviluppata seguendo un concetto già visto sulla Ferrari, era stata progettata per ridurre la resistenza aerodinamica nei rettilinei grazie a un particolare sistema di rotazione. Tuttavia, proprio nelle ultime due gare sarebbero emerse criticità durante la fase di chiusura del dispositivo, con possibili conseguenze sulla stabilità della RB22 nelle curve ad alta velocità.

Al termine del weekend di Silverstone, Verstappen aveva spiegato così quanto accaduto: "Come era successo anche in Austria, l'ala posteriore non si richiude del tutto. Dai dati si vede che resta leggermente aperta e questo fa perdere tanto carico aerodinamico al posteriore. È proprio in quel momento che la macchina diventa ingestibile."

Il quattro volte campione del mondo ha poi espresso tutta la sua preoccupazione: "Se accade una sola volta può essere un inconveniente, ma quando succede due volte diventa un problema serio. In curve così veloci il rischio di farsi male è concreto."

La decisione della Red Bull arriva in un momento delicato anche sul fronte del futuro del pilota olandese. Nonostante un contratto valido fino al 2028, continuano infatti le indiscrezioni su possibili valutazioni per la prossima stagione, alimentate dalla presenza di una clausola che potrebbe permettere un'uscita anticipata dal team.

Sezione: News / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 15:26
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari