Guenther Steiner ha messo in discussione le decisioni prese dalla Direzione Gara durante il controverso finale del Gran Premio di Gran Bretagna, sostenendo che la confusione nella Race Control potrebbe aver portato gli ufficiali a trovarsi in una situazione difficile da gestire. L'ex team principal della Haas ha criticato la conclusione della gara di Silverstone, terminata dietro la Safety Car. Il regolamento, infatti, prevede che una gara non possa riprendere dopo che la Safety Car ha completato un intero giro successivo alla procedura che consente ai doppiati di sdoppiarsi. La decisione ha provocato i fischi del pubblico presente sulle tribune, mentre Charles Leclerc ha conquistato la vittoria davanti a George Russell e Lewis Hamilton. Il finale controverso ha inevitabilmente richiamato alla memoria quanto accaduto ad Abu Dhabi nel 2021, quando Max Verstappen riuscì a superare Hamilton all'ultimo giro dopo una ripartenza resa possibile dalla Safety Car.

Steiner dubita della spiegazione della FIA

Al penultimo giro del Gran Premio di Gran Bretagna era apparso sui monitor il messaggio che annunciava il rientro della Safety Car ai box, lasciando intendere che ci sarebbe stato un ultimo giro di gara in regime di bandiera verde. Pochi istanti dopo, però, la corsa si è conclusa dietro la Safety Car. In un comunicato ufficiale, la FIA ha spiegato che quel messaggio era stato mostrato per errore a causa di un problema software. Intervenuto nel podcast Red Flags, Steiner ha però espresso dubbi su questa ricostruzione.

«Non so quanto sia reale questa storia del problema software. Io penso che qualcuno abbia detto: "Facciamo ripartire la gara", ma poi qualcun altro abbia fatto notare: "Non si può, perché il regolamento dice che non è consentito". A quel punto avranno pensato: "Lasciamo perdere, fermiamo tutto, non voglio mettermi in imbarazzo".»

"Servono commissari permanenti"

Steiner ha inoltre ribadito una proposta che porta avanti da tempo: introdurre un gruppo di commissari permanenti in Formula 1 per affiancare stabilmente il direttore di gara.

«Dobbiamo iniziare una campagna su questo tema. Lo dico da sempre: servono commissari permanenti che lavorino con continuità. Non sto dando la colpa ai commissari, perché in questo caso non c'entravano nulla: la decisione spettava al direttore di gara. Ma se il direttore di gara avesse accanto un gruppo fisso di commissari, potrebbero aiutarlo a trovare soluzioni che evitino situazioni come quella vista a Silverstone.» «Sarei stato d'accordo se i doppiati si fossero sdoppiati almeno per metà giro. Ma con un solo giro rimasto non sarebbero comunque riusciti a raggiungere il gruppo, quindi non avrebbero ostacolato nessuno. In quel caso si sarebbe potuto far ripartire la gara. Detto questo, il direttore di gara ha semplicemente applicato ciò che è scritto nel regolamento.»

Sezione: News / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 11:00
Autore: Leonardo Adamo
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