Pato O'Ward ha ottenuto ciò che aveva chiesto: non ricoprirà più alcun ruolo legato alla Formula 1 in McLaren con effetto immediato. Il pilota messicano dell'IndyCar aveva coltivato per anni il sogno di approdare nella massima categoria. Vincitore di dieci gare con Arrow McLaren nella serie americana, aveva accettato con entusiasmo l'offerta del CEO Zak Brown di diventare pilota collaudatore della squadra di Formula 1, continuando a sperare in un'occasione per debuttare nel Circus. Dopo aver preso parte a cinque sessioni di prove libere e ai test post-stagionali, quell'opportunità non si è però mai concretizzata. Davanti a lui, infatti, McLaren può contare su Lando Norris e Oscar Piastri, entrambi legati al team da contratti di lunga durata, oltre al nuovo pilota di riserva Leonardo Fornaroli. Con le possibilità di approdare stabilmente in Formula 1 ormai ridotte al minimo e sentendosi pienamente realizzato in IndyCar, O'Ward ha deciso di chiedere a Zak Brown di essere sollevato da ogni incarico legato alla Formula 1. Inizialmente non era chiaro quando la decisione sarebbe diventata effettiva, dato che il messicano figurava ancora tra i piloti di riserva della squadra per la stagione in corso. Ora, però, la sua avventura in Formula 1 può considerarsi conclusa. Pur essendo già poco disponibile a causa degli impegni in IndyCar, O'Ward non tornerà più a svolgere attività nel paddock della Formula 1 nemmeno al termine della stagione. Per McLaren, accogliere la richiesta non è stato particolarmente complicato. Il team dispone infatti di un'alternativa di grande prospettiva come Leonardo Fornaroli, considerato uno dei giovani talenti più promettenti e potenzialmente pronto al salto in Formula 1 già dalla prossima stagione. La squadra britannica sarebbe inoltre disponibile a cederlo in prestito per consentirgli di maturare esperienza.

O'Ward: "Non ho più il desiderio di restare in Formula 1"

Pur riconoscendo il valore dell'esperienza vissuta, O'Ward ha spiegato di non sentire più il richiamo della Formula 1. «Sono grato per tutte le esperienze che ho vissuto e per tutto ciò che ho imparato nel mondo della Formula 1. Guidare quelle monoposto, soprattutto negli ultimi anni, è stato fantastico e mi ha permesso di capire di cosa siano capaci. Ma oggi mi trovo in un momento diverso della mia vita e, sinceramente, non mi interessa più.» «Non c'è più nulla dentro di me che mi spinga a continuare come pilota di riserva in Formula 1. Sto benissimo in IndyCar, adoro questa categoria ed è lì che voglio stare. Non sono entusiasta all'idea di guidare una Formula 1, quindi ho chiesto con educazione di essere sollevato da tutti i miei incarichi legati alla F1.» Il messicano ha inoltre spiegato come il ruolo di riserva limitasse la gestione della propria preparazione. «Per gran parte del tempo non posso nemmeno organizzare il mio calendario. Negli ultimi quattro o cinque anni è stato così. Voglio allenarmi di più, alimentarmi meglio e prepararmi al meglio per il 2027, che arriverà molto in fretta.»

Critiche ai nuovi regolamenti della Formula 1

O'Ward ha infine rivolto alcune critiche ai regolamenti tecnici che entreranno in vigore dal 2026, spiegando che rappresentano uno dei motivi per cui ha perso interesse nei confronti della categoria. «Non mi piace l'idea di dover premere un pulsante per superare qualcuno in modo artificiale. Non è Mario Kart, stiamo correndo. Onestamente non ho alcun desiderio di far parte di tutto questo.» «Credo che, oggi, per un pilota che vuole davvero correre, l'IndyCar sia la categoria migliore. La Formula 1, in questo momento, è diventata uno spettacolo artificiale e, sinceramente, non suscita più il mio interesse.»

Sezione: News / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 21:00
Autore: Leonardo Adamo
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