Spa-Francorchamps è considerata una delle piste più impegnative per le power unit 2026: i nuovi motori, particolarmente “assetati” di energia elettrica nonostante i miglioramenti regolamentari introdotti dopo Miami, devono affrontare uno dei tracciati più veloci e tecnici al mondo, dove i piloti trascorrono molti secondi con l’acceleratore a fondo. Per questo motivo, per la seconda volta in stagione, sono previste cinque zone di apertura delle ali mobili (Straightline Mode).

Nonostante in passato — come a Melbourne — l’uso di più zone abbia generato gare con esiti a tratti “artificiali” (criticate come effetto “Mario Kart” o “yo‑yo”), i correttivi regolamentari recenti riducono il nesso automatico tra numero di zone e problemi di gestione batteria. Tuttavia, GP come Silverstone e Spa (e in parte Monza) restano i più problematici per l’equilibrio energetico delle monoposto.

Mappa delle zone DRS/straightline a Spa: saranno abilitate sul rettilineo principale verso La Source; sul tratto in discesa dopo curva 1 verso Eau Rouge‑Raidillon; sul lungo Kemmel tra Raidillon e Les Combes; e sui due rettilinei del terzo settore (dopo Stavelot e da Blanchimont fino alla Bus Stop). In pratica, tra curva 18 e curva 5 si susseguono cinque rettilinei con solo due frenate significative, aumentando la richiesta continua di potenza elettrica.

Sezione: News / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 12:13
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.