Il Mondiale di Formula 1 si avvicina a uno degli appuntamenti più iconici, affascinanti e tecnicamente esigenti dell'intero calendario iridato: il Gran Premio del Belgio. Sul leggendario tracciato di Spa-Francorchamps, caratterizzato dai lunghissimi rettilinei del primo e del terzo settore alternati alle pieghe guidate della parte centrale, l'efficienza aerodinamica e la velocità di punta rappresentano i fattori discriminanti per puntare alla vittoria. Proprio in quest'ottica, la Ferrari si appresta a introdurre una serie di importanti accorgimenti tecnici sulla SF-26 per massimizzare il rendimento sui lunghi saliscendi delle Ardenne.

Il piatto forte del pacchetto di aggiornamenti preparato a Maranello riguarda l'efficienza sui rettilinei. Forti dei riscontri positivi e della sicurezza già garantiti dall'ala reverse flap, i tecnici del Cavallino Rampante porteranno al debutto in Belgio la versione "EVO" di questo concetto macro-aerodinamico. Secondo quanto raccolto dalle indiscrezioni di Motorsport Italia, questa evoluzione estrema sarebbe in grado di garantire un incremento prestazionale impressionante, stimato in ben 11 km/h di velocità massima in rettilineo rispetto alla configurazione standard. Un plus velocistico che farebbe fare un salto di qualità enorme a Lewis Hamilton e Charles Leclerc sia in ottica qualifica che nei duelli ravvisabili in gara lungo il rettilineo del Kemmel.

Le novità al vaglio degli ingegneri della Rossa non si fermano però alla sola ala posteriore. Sul tavolo della gestione tecnica c'è anche l'ipotesi concreta di rimuovere lo scarico soffiato. Questa drastica rinuncia a livello di flussi permetterebbe alla power unit di Maranello di respirare meglio in termini di contropressioni, ottimizzando l'erogazione della potenza pura e regalando un guadagno stimato in circa 7 cavalli. Si tratterebbe di un compromesso ingegneristico ben preciso: più potenza e velocità a discapito di una piccola quota di carico aerodinamico verticale nel settore misto. Trattandosi di modifiche destinate a ridurre la deportanza complessiva, l'ultima parola spetterà alle condizioni atmosferiche. Il meteo di Spa è storicamente imprevedibile e, in caso di pioggia o asfalto umido, la scuderia italiana accantonerà questi aggiornamenti, preferendo mantenere la massima stabilità e aderenza possibili sulla SF-26.

Sezione: News / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 13:00
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate