La Ferrari è stata la prima a provare il nuovo circuito di Madrid: giovedì 9 luglio la SF-26 ha completato i 200 chilometri consentiti per un Filming Day, con Charles Leclerc e Lewis Hamilton al volante. L’uscita ha offerto alla Scuderia l’occasione di raccogliere dati utili, nonostante le limitazioni previste dal regolamento per le attività promozionali in pista (tra cui l’uso di pneumatici dimostrativi Pirelli, diversi da quelli di gara).

Il test ha avuto anche un ruolo pratico per gli organizzatori: ha permesso di verificare il funzionamento delle procedure, dei sistemi e delle infrastrutture in condizioni reali, dissipando i timori sullo stato di avanzamento dei lavori. L’autodromo, secondo le verifiche, sarà pronto per ospitare il Gran Premio a settembre.

Il tracciato, unico circuito nuovo della stagione, misura 5,4 km e conta 22 curve. La sezione più notevole è “La Monumental”, una lunga piega a destra di 550 metri affrontabile ad alta velocità e caratterizzata da un banking del 24%. Oltre allo spettacolo, questa curva rappresenta una sfida tecnica significativa, con carichi elevati che mettono sotto stress gli pneumatici.

Avere potuto effettuare i primi giri a Madrid ha dato alla Ferrari un piccolo vantaggio di preparazione rispetto alla concorrenza, offrendo informazioni preziose in vista del Gran Premio vero e proprio.

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Sezione: Ferrari / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 16:55
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.