Il GP di Silverstone ha lasciato Max Verstappen con più dubbi che risposte. La Red Bull continua a faticare e l’olandese non ha nascosto il malumore per una situazione che, al momento, sembra senza soluzioni immediate.

Il problema all’ala posteriore, arrivato in un momento in cui il podio sembrava ancora possibile, ha fatto saltare definitivamente i nervi al quattro volte campione del mondo. Verstappen ha definito l’episodio “non accettabile” e “troppo rischioso”, sottolineando come certi guasti non possano più essere considerati semplici imprevisti.

Ma la frustrazione nasceva già prima della gara. Max avrebbe preferito cambiare approccio e partire dalla pit lane, scelta che il team non ha seguito.

“Volevo partire dai box. Loro pensavano di poter sistemare la situazione, io non ero dello stesso parere”, ha spiegato Verstappen dopo il ritiro.

Già nelle ore precedenti era stato glaciale: “Chiedetelo alla squadra”, aveva risposto a chi gli domandava perché Red Bull non avesse seguito la sua idea.

Il team principal Laurent Mekies ha parlato di una valutazione tecnica e strategica: partire dalla pit lane avrebbe quasi azzerato le possibilità di recuperare posizioni importanti. Una spiegazione logica, ma che non cancella il punto centrale: Verstappen sente di non essere ascoltato.

“L’ho detto più volte, ma a volte bisogna lasciare che certe cose vengano capite da sole”, ha aggiunto l’olandese.

Sul piano tecnico, la situazione resta complicata. Gli aggiornamenti hanno aiutato, ma non abbastanza. Su piste come Silverstone, Spa o Monza, dove serve grande efficienza e potenza elettrica, la Red Bull rischia ancora di soffrire. Anche lo sviluppo è limitato dal budget cap, come ha ammesso lo stesso Max: “Con il tetto di spesa non puoi portare novità ogni weekend”.

Il futuro, intanto, pesa sempre di più. McLaren osserva, i contatti con l’entourage di Verstappen non vengono smentiti e la clausola nel contratto resta un’arma importante nelle mani del pilota.

Red Bull gli ha dato tutto per vincere quattro Mondiali, ma molte figure chiave del ciclo dominante sono già andate via o stanno per farlo. Per Verstappen ora la domanda è semplice, ma pesantissima: restare fedele al progetto Red Bull o cercare altrove una macchina capace di farlo tornare davvero davanti?

Vuoi restare aggiornato sulla Formula 1?

Scarica l'app F1-News:

Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1&hl=it

iOS: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 19:27
Francesco Franza
vedi letture
Francesco Franza
autore
Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari