La conclusione del GP di Silverstone dietro la Safety Car ha riacceso una discussione che in Formula 1 va avanti da tempo. L'ex pilota David Coulthard ritiene che le procedure siano troppo lente e chiede un cambiamento, mentre Anthony Davidson invita a rispettare le norme attualmente in vigore.

L'episodio decisivo è arrivato dopo l'incidente di Max Verstappen a pochi giri dal termine. La neutralizzazione ha impedito la ripartenza della gara e la vittoria è andata a Charles Leclerc davanti a George Russell e Lewis Hamilton.

Coulthard ritiene che la Formula 1 possa fare molto di più sfruttando la tecnologia già disponibile. Secondo lo scozzese, "l'intera procedura è diventata troppo lenta e poco spettacolare: con i sistemi attuali si potrebbe velocizzare tutto senza difficoltà".

L'ex pilota è convinto che i dati GPS permetterebbero di gestire la Safety Car in modo più rapido, evitando lunghi giri di attesa. Inoltre, si è detto favorevole anche all'idea di introdurre automaticamente la bandiera rossa negli incidenti avvenuti nelle fasi finali della gara, così da garantire una ripartenza.

Di parere opposto Anthony Davidson, che ha difeso la direzione gara ricordando come "le regole vadano applicate con coerenza, senza cambiarle in base alle circostanze o al risultato che si vorrebbe vedere".

Per l'ex pilota britannico, il finale di Silverstone è stato semplicemente la conseguenza del momento in cui è avvenuto l'incidente: con qualche giro in più la gara sarebbe probabilmente ripartita, mentre modificare l'applicazione del regolamento avrebbe creato nuove polemiche.

Sezione: News / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 14:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari