Con il regolamento 2026 ormai entrato nel vivo, la vera sfida della Formula 1 si sta giocando sull'aerodinamica. I team continuano a introdurre aggiornamenti gara dopo gara e le differenze progettuali stanno influenzando in modo evidente le prestazioni, con Ferrari, Mercedes, Red Bull e McLaren impegnate in una corsa allo sviluppo senza sosta.

Andrea Stella ha spiegato come il margine di crescita sia ancora enorme e che alcuni concetti adottati a inizio stagione non abbiano dato i risultati sperati. "Ogni pacchetto di aggiornamenti può valere anche due o tre decimi e alcuni concetti scelti inizialmente richiedono una revisione. Studiando le vetture rivali abbiamo individuato aree da ripensare e i prossimi sviluppi andranno proprio in questa direzione."

Secondo il team principal della McLaren, le monoposto del 2026 sono meno sensibili all'altezza da terra rispetto al passato, rendendo più difficile trovare prestazione esclusivamente attraverso il setup. Per questo motivo la battaglia si sta spostando sempre più sull'efficienza aerodinamica complessiva, con Ferrari e Mercedes che hanno già imboccato soluzioni differenti rispetto alla McLaren, mentre Red Bull continua a seguire una filosofia intermedia. La corsa allo sviluppo, insomma, è appena iniziata e potrebbe già indirizzare gli equilibri delle prossime stagioni.

Sezione: News / Data: Dom 12 luglio 2026 alle 18:27
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari