La Ferrari c'è. Manca ancora di velocità di punta, eppure la SF-26 ha vinto due gare e sta dando fastidio ad una Mercedes superiore, grazie all'ottimo lavoro del direttore tecnico Loic Serra. La SF-26 è la prima vera "Rossa" progettata sotto la guida del tecnico francese, e rispetto alla gestione precedente presenta cambiamenti significativi.

Come riportato da AutoRacer.it, dalle informazioni in nostro possesso risulta che uno degli interventi organizzativi promossi in Ferrari ha riguardato l'incremento delle interazioni dirette tra i reparti. Diego Tondi resta naturalmente responsabile dello sviluppo aerodinamico; tuttavia, Vasseur ha voluto affiancargli il fidato Franck Sanchez nel ruolo di ingegnere dello sviluppo aerodinamico. Sotto la supervisione di Tondi, Serra e Vasseur hanno potuto contare su connazionali del calibro di Franck Sanchez, Thomas Bouché e sull’esperto storico Loïc Bigois.

Il reparto aerodinamico a disposizione di Serra ha oggi una struttura più definita e solida. Parallelamente, il direttore tecnico francese ha lavorato per aumentare sia la qualità sia la frequenza delle interazioni tra direzione, aerodinamica e ufficio tecnico, rendendo più proattivi i cicli di validazione tra CFD e galleria del vento.

Inoltre, Fred Vasseur ha intensificato gli sforzi nella ricerca, acquisizione e valorizzazione delle risorse umane nel settore pneumatici, un'area che in passato ha sofferto diverse defezioni e nella quale il team guidato da Serra possiede competenze rilevanti.

Sezione: Ferrari / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 10:43
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.