La Ferrari ha accelerato il suo sviluppo sulla SF-26 con l’obiettivo dichiarato di ridurre il gap con la Mercedes e tornare a giocarsi il mondiale fino in fondo. Dopo otto decimi guadagnati dalle evoluzioni introdotte finora — senza contare l’aggiornamento motore ADUO e i miglioramenti software — la Scuderia ha messo a punto un calendario di interventi tecnici pensato per massimizzare il rendimento nelle gare chiave della seconda parte di stagione. Questo quanto riportato dal sito AutoRacer.it

Il primo tassello visibile è il terzo pacchetto aerodinamico, che la squadra intende portare a Zandvoort: un intervento che non si limita a rifiniture, ma include componenti significativi per l’ala posteriore e la gestione del carico. Lo sviluppo è avanzato, ma il debutto dipenderà dalla disponibilità dei pezzi prodotti in serie: Ferrari ha già tradotto le prove in pista, come quelle condotte al Madring, in dati utili per scegliere le versioni migliori da montare in gara. Se tutto procederà senza intoppi, Zandvoort ospiterà la prima comparsa di questo pacchetto, un passo importante per aumentare la competitività sui tracciati più tortuosi e veloci del calendario.

Parallelamente al lavoro aerodinamico, la casa di Maranello ha in programma l’introduzione graduale dell’ADUO 2, evoluzione dell’unità motrice che mira a migliorare erogazione e gestione dell’energia. L’aggiornamento verrà rilasciato in più step nella seconda metà della stagione per evitare rischi di affidabilità e per integrare le calibrazioni software necessarie. Il valore aggiunto atteso è soprattutto nella gestione dell’ERS e nella velocità di punta sui rettilinei: un elemento decisivo in circuiti come Spa e Monza, dove gli equilibri si decidono su frazioni di secondo.

Sezione: Ferrari / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 18:56
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.