La discussione sulla nuova ala posteriore rotante, soprannominata "Macarena", continua ad animare il paddock in vista del GP del Belgio. Dopo gli episodi che hanno coinvolto Max Verstappen tra Austria e Silverstone, la FIA ha deciso di approfondire il funzionamento del sistema, mentre Red Bull sta valutando se accantonarlo temporaneamente. Ferrari, invece, resta fiduciosa nella propria interpretazione tecnica.

Secondo le analisi emerse, Ferrari e Red Bull utilizzano entrambe un'ala posteriore con elemento mobile rotante, ma con filosofie progettuali differenti. La monoposto di Maranello impiega un meccanismo laterale e una rotazione più ampia, soluzione che favorirebbe un ritorno più rapido della deportanza. Red Bull, invece, avrebbe scelto un sistema centrale con una diversa direzione di rotazione che, in alcune condizioni, potrebbe ritardare il ripristino del carico aerodinamico.

Gli esperti ritengono che questo comportamento possa aver inciso sugli incidenti di Verstappen, soprattutto nelle frenate molto aggressive affrontate ad alta velocità. La Ferrari, al contrario, ritiene che il proprio progetto non presenti criticità sotto il profilo della sicurezza.

Resta però un interrogativo destinato ad accompagnare il weekend di Spa: la FIA considererà il sistema Red Bull conforme oppure saranno necessarie modifiche prima del prossimo Gran Premio? Per ora si tratta di analisi tecniche e ipotesi, in attesa delle conclusioni ufficiali della Federazione.

Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 17:18
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari