Il fine settimana del Gran Premio del Belgio si prepara a confermare la storica e imprevedibile tradizione meteorologica delle Ardenne. Le ultime previsioni indicano uno scenario complesso per i team di Formula 1, chiamati ad affrontare una vera e propria sfida contro gli elementi sul leggendario e lunghissimo nastro d'asfalto di Spa-Francorchamps. La pioggia, infatti, minaccia di rimescolare le carte fin dalle prime battute del weekend, rischiando di condizionare pesantemente il fondamentale lavoro di preparazione e la raccolta dati durante le sessioni di prove libere.

L'acqua è attesa sul tracciato nella giornata di venerdì e, in un secondo momento, durante la notte tra sabato e domenica, andando a lavare via la gommatura depositata sull'asfalto e resettando il livello di grip prima della gara. Oltre alle precipitazioni, a impensierire ingegneri e strateghi è il drastico crollo termico previsto per i giorni clou dell'evento. Rispetto agli attuali 28 gradi registrati in zona, durante il fine settimana la colonnina di mercurio subirà una flessione importante, attestandosi tra i 17 e i 18 gradi centigradi.

Questo sbalzo termico rappresenterà un fattore determinante per la corretta attivazione e gestione degli pneumatici, rendendo molto difficile trovare la giusta finestra di funzionamento in qualifica e innescando il rischio di graining sulla lunga distanza. Come da tradizione, il meteo belga si candida a essere il vero e unico arbitro di questo appuntamento, con una situazione che resta, naturalmente, in continua e rapida evoluzione.

Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 16:36
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate