Se è vero che la prima vittoria non si dimentica mai, quella di Charles Leclerc a Spa nel 2019 assume un doppio valore. Non solo la prima vittoria resistendo ad un indomabile Lewis Hamilton, ma anche la scomparsa qualche ora prima di un suo amico fraterno come Anthoine Hubert. In conferenza stampa sette anni dopo ha ripercorso quel magico e tragico allo stesso tempo giorno.

"È una pista davvero, davvero speciale. Penso sia una pista che tutti noi piloti apprezziamo, e personalmente sento sempre qualcosa di particolare a tornare qui per due ragioni. La prima è ovviamente la mia prima vittoria, un momento che non si dimentica mai. La seconda è che è il luogo dove ho perso un amico, Anthoine, quindi ogni volta che torno lui è sempre nei miei pensieri. Per questi due motivi c’è sempre una sensazione speciale quando vengo qui.

È però una pista che mi piace molto e non vedo l’ora di correrci. A Silverstone, con queste nuove macchine, eravamo tutti molto scettici su come sarebbero state. Porto un po’ di quel dubbio anche su un tracciato come questo, sperando però che rimanga emozionante come un tempo. A Silverstone è andata molto meglio di quanto mi aspettassi, quindi spero che questo circuito resti iconico anche con questa nuova generazione di monoposto."

Sezione: Ferrari / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 11:53
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.