In conferenza stampa, Max Verstappen ha risposto alle domande sui giornalisti sul suo futuro, definendo Red Bull famiglia ma senza sbilanciarsi troppo su quello che sarà.

"Guardiamo solo al futuro, cercando di risolvere i problemi attuali che abbiamo sulla macchina, ma è una discussione molto aperta. A volte dopo una gara ti senti un po’ deluso o contrariato, però, per esempio dopo Silverstone torni a casa e fai reset. Mercoledì ero già in fabbrica e poi ti prepari di nuovo per i weekend che verranno. Così abbiamo lavorato tutti gli anni insieme. Certo, qualche stagione sei semplicemente più competitivo di altre, ma nel mio approccio e nel modo in cui lavoriamo come team nulla cambia davvero. Le persone vanno e vengono. Penso che faccia parte del processo. A volte vorresti che qualcuno restasse, magari sì, ma credo che sia così la vita e lo sport. Devi andare avanti e cercare nuovo talento. È qualcosa a cui guardi sempre, e lo facciamo anche noi.

Mekies? Sì, è andato molto bene. Mi trovo molto bene con Laurent. Parliamo molto in pista, ma anche fuori. Penso che il rapporto che ha all’interno del team sia ottimo, e per me tutto sembra molto positivo. È sempre bello poter discutere molte cose con il proprio team principal. Da questo punto di vista sono molto soddisfatto. È tutto molto aperto e trasparente.

È proprio il rapporto che costruisci negli anni, le cose che il team fa per te e quelle che tu fai per il team. Con la Red Bull è sempre stato straordinario. Da parte mia è come una seconda famiglia."

Sezione: News / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 10:07
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
vedi letture
Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.