É chiaro: tutti vogliono bene ad Andrea Kimi Antonelli. Max Verstappen - in conferenza stampa a Spa - ha parlato molto bene dell'italiano della Mercedes analizzando il suo percorso fin qui.

"Penso che già quando correva ancora nei kart fosse chiaro che fosse uno dei talenti emergenti. Poi, naturalmente, si cresce passando dalle categorie junior a quelle maggiori. Quel che mi ha colpito molto — e dico sempre che i piloti dovrebbero farlo prima di passare alle vetture — è correre qualche gara in categorie con cambio sequenziale per imparare a usare il rapporto, a gestire le partenze e il duello in pista. Nel suo primo confronto con i big nei kart si è messo subito in luce. A quell’età si vede il talento grezzo, che poi si è confermato anche nelle auto. Ha fatto anche un salto piuttosto rapido in Formula 1, e è normale che nel primo anno commetti alcuni errori; credo sia capitato a tutti. Quando però guidi per una scuderia di alto livello, questi errori si notano di più. Per me non c’è mai stato dubbio che sarebbe compiuto il salto di qualità l’anno successivo e sarebbe diventato più costantemente competitivo. Fa parte della progressione di un pilota. La stagione da rookie può essere dura, ma al momento sta facendo un lavoro straordinario.

Immagino che nei primi anni, perché non hai ancora molta esperienza su vetture da corsa, commetti errori che normalmente faresti in categorie inferiori. Stai imparando la guida delle auto, cosa ti serve dalla macchina e cosa desideri in termini di assetto. Probabilmente anche io ho avuto quella curva di apprendimento in Formula 1 nei miei primi due anni. È stata una grande curva di apprendimento, ma quando ti viene data l’opportunità non puoi rifiutarla. Per me è stata la scelta giusta. Certo, la curva di miglioramento è più ripida nei primi due anni, ma sono stato felice di affrontarla."

Sezione: News / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 11:35
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.