La Ferrari punta a valorizzare il telaio e l’aerodinamica della SF‑26 nel GP di Monaco, un circuito dove la potenza di motore conta meno. Il team spera di sfruttare il vantaggio “in casa” di Charles Leclerc per interrompere la striscia di 36 gare senza vittorie.

Il divieto FIA delle aerodinamiche mobili per motivi di sicurezza a Monaco potrebbe favorire la Ferrari, mettendo in risalto le qualità meccaniche e di carico della SF‑26. La Scuderia è intenzionata a dimostrare la validità della propria filosofia progettuale su questo tracciato impegnativo.

La Ferrari attende l’annuncio FIA su ADUO, che potrebbe permettere l’introduzione di due aggiornamenti importanti. Il primo, ADUO1, potrebbe debuttare al GP d’Austria con l’obiettivo di ridurre il divario con la Mercedes migliorando le prestazioni del motore.

Il secondo aggiornamento, ADUO2, è previsto dopo la pausa estiva, con possibilità di arrivo in occasione del GP d’Italia a Monza. Questi interventi sono considerati fondamentali nella strategia di Ferrari per tornare competitiva e lottare per le vittorie nella seconda parte della stagione.

Nonostante le difficoltà, la Ferrari resta ottimista sulla possibilità di colmare il gap con la Mercedes. Il lavoro è focalizzato sia sul telaio sia sul motore, con l’ambizione di tornare a recitare un ruolo da protagonista in classifica.

Le prossime settimane saranno decisive per la stagione della Scuderia, chiamata a recuperare un consistente svantaggio in entrambe le classifiche. I tifosi attendono con ansia un ritorno alla vittoria.

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Sezione: Ferrari / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 10:41
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.