Leclerc: “Perché ora il rinnovo perché non avevo una scadenza in mente. È molto chiaro, amo il team, è piuttosto evidente all’esterno. Sono otto anni che siamo qui in Formula 1, dieci anni  nel complesso. Sono stati tra i primi a credere in me e aiutarmi dove sono oggi. Credo nel progetto e penso di avere un bel rapporto con Vasseur e sono sicuro che sia la persona che ci riporterà al vertice. L’inizio della stagione è stato buono, non come credevamo perché l’obiettivo è il mondiale. Ci sono tante novità e sappiamo cosa ci manca, soprattutto sul lato della PU. Abbiamo un programma in atto e credo che ci porterà avanti. Amo il progetto e amo il team, i motivi per cui sono rimasto.

In conferenza stampa a Montecarlo, Charles Leclerc apre a tutti i discorsi attorno a lui. Il rinnovo contrattuale con Ferrari, la palma di favorito per il Gp di casa e la speranza mondiale.

"É difficile prevedere se saremo in lotta mondiale per questo 2026 perché le cose possono oscillare molto rapidamente, soprattutto in questa fase iniziale del regolamento. È presto per dirlo, ma vedo tanta motivazione in fabbrica per poter riavvicinarci alla Mercedes. Questo è l’obiettivo, poi vedremo se ci riusciremo o meno.

Favorito per Monaco? No, però siamo in una situazione migliore, questa è una pista su cui possiamo dire la nostra. Ma la Mercedes ha un vantaggio significativo dall’inizio dell’anno e saranno forti, come McLaren e Red Bull. È vero che nelle altre piste abbiamo faticato in rettilineo e qui è un problema minore, oltre al fatto di avere un pacchetto forte a livello di telaio e aerodinamica. Mercedes rimane il team da battere

Sono molto coinvolto con la visione di Fred, questa è la prima macchina che ha progettato insieme al team e stiamo vedendo tante innovazioni. Abbiamo una visione a lungo termine, non troppo perché vogliamo vincere subito. Concordo con questa visione ed è il motivo per cui ci credo.

Il mio amore per Ferrare tanto, ma l’obiettivo di ogni pilota è vincere. Vincere in Ferrari è un’emozione unica, un qualcosa a cui ho dedicato tutti i miei anni in Formula 1 per raggiungere questo obiettivo. Non siamo ancora riusciti a raggiungerlo.

Sono ancora molto giovane, ho 28 anni, ho tanti anni davanti a me e non so se finirò la mia carriera qui. Sento che è stata la scelta giusta e voglio lavorare per vincer qui. Amo che credono in me, mi è sembrata la cosa più giusta e naturale. Non so come sarà la vita per me tra 5/10 anni, ma non è il momento.

Monaco? Per me sono due Monaco diversa, quella di casa e quella di lavoro. Essendo nato qui per me è come un paese, amo casa mia. Però è un luogo molto più intimo rispetto a quello che tutti credono.

C’erano altre opzioni sul piatto prima del rinnovo con Ferrari. Non dirò di chi si tratta, lo diranno loro se vogliono. Però per me la Ferrari è sempre stata l’unica scelta”

Sezione: Ferrari / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 14:50
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.