L’avvio travolgente della Mercedes in questo 2026, con tre vittorie e altrettante pole position nei primi tre appuntamenti, ha rievocato i fantasmi dell’egemonia d’inizio era ibrida. Tuttavia, per chi quell'epoca l'ha vissuta dall'interno del box di Brackley, il paragone non regge. Jock Clear, oggi colonna portante della ferrari f1, predica ottimismo: il vantaggio tecnico mostrato da Kimi Antonelli e George Russell è reale ma sottile, ben lontano dal dominio schiacciante che paralizzò la f1 dodici anni fa. In questa f1 oggi, ogni millesimo conta e Maranello sembra avere le armi per ricucire lo strappo.

Il confronto col passato: "Oggi non possono nascondersi"

Clear, forte della sua esperienza passata in Mercedes, sottolinea una differenza sostanziale nella gestione del vantaggio. Se nel 2014 le Frecce d’Argento potevano permettersi di trotterellare in qualifica sicure del risultato, oggi la pressione esercitata dalla Rossa obbliga il team di Toto Wolff a girare al massimo delle proprie possibilità. In una f1 formula 1 dove lo sviluppo procede a ritmi forsennati, i tre decimi di vantaggio della W17 sono considerati un margine tutt'altro che rassicurante per chi guida la classifica.

Analizzando lo scenario attuale, l'ingegnere britannico ha spiegato: "Ci troviamo di fronte a un nuovo regolamento e la Mercedes ne è uscita con un leggero margine, un po' come accadde nel 2014, ma a mio avviso non siamo affatto vicini al dominio che vedemmo allora. All'epoca lavoravo per loro e ricordo che nelle prime gare non avevamo nemmeno bisogno di spingere a fondo in qualifica. Adesso, invece, sono costretti a dare il massimo perché la Ferrari è abbastanza vicina da poterli impensierire. Sanno bene che, se non partono in prima fila, rischiano seriamente di essere superati alla prima curva. Stanno dando fondo a ogni risorsa, ma non credo abbiano assi nella manica nascosti: parliamo di un gap di circa tre decimi di secondo".

La rincorsa di Maranello: tre decimi destinati a sparire

La sosta dopo Suzuka è stata il laboratorio in cui la Ferrari ha cercato di affilare le lame per la trasferta di Miami. Con Lewis Hamilton sempre più integrato nei meccanismi della scuderia e voglioso di riscatto contro il suo ex team, la fiducia nel reparto corse è ai massimi livelli. Clear è convinto che la capacità di reazione della Ferrari, unita a quella di una Red Bull guidata da Laurent Mekies che cerca di proteggere il trono di Max Verstappen, trasformerà questo mondiale in una battaglia serrata tra i tre top team in questa f1 news costante.

Proiettandosi verso il prosieguo della stagione, Clear ha mostrato grande fiducia nel lavoro di sviluppo: "In un'annata standard parleremmo quasi di una stagione di transizione per lo sviluppo, ma con le regole attuali le squadre impareranno moltissimo da una gara all'altra. Prevedo che quei tre decimi di svantaggio svaniranno in tempi rapidi. Qualcuno farà sicuramente dei passi in avanti significativi che ridurranno il divario in griglia, mentre non vedo come la Mercedes possa raddoppiare il proprio vantaggio portandolo a sei decimi. Nutro grandi speranze che la Ferrari, e forse anche la Red Bull, possano progredire e annullare il distacco. Grazie alla pausa post-Giappone, il campionato potrebbe diventare entusiasmante: i team hanno avuto il tempo necessario per analizzare il materiale a disposizione e svilupparlo al meglio".

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Sezione: Ferrari / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 18:23
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Paolo Mutarelli
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.