La qualifica di Monte Carlo lascia in dote a Lewis Hamilton una terza posizione sudacosta, ma soprattutto tanti dubbi tecnici. Nella conferenza stampa post-qualifica, il sette volte campione del mondo ha affrontato due temi caldissimi: l'inspiegabile crollo di prestazione della sua Ferrari tra il venerdì e il sabato, e una sonora bocciatura delle nuove vetture 2026, definite senza troppi giri di parole come una delle generazioni meno divertenti da guidare sulle stradine del Principato a causa della drammatica perdita di carico aerodinamico e grip meccanico.

Il mistero dell'assetto: "Regolazioni millimetriche, ma ho perso tutto il posteriore"

La rimonta in Q1: "Ero a 7 decimi, ho dovuto stravolgere l'ala"

La critica alle F1 2026: "Poco grip e pressioni gomme folli. Rimpiango il 2007 e il 2020"

"Penso sia probabilmente una delle mie vetture meno preferite tra tutte le generazioni che ho guidato qui in passato. Il carico aerodinamico è super leggero. A livello di grip, sembra davvero un passo indietro generazionale."

— Lewis Hamilton sulle nuove monoposto 2026

Il mistero dell'assetto: "Regolazioni millimetriche"

Il rammarico per la mancata prima fila è evidente nelle parole di Hamilton, sorpreso dal comportamento della sua vettura. "Non credo che abbiamo sbagliato la direzione dell'assetto, è questo il punto", ha spiegato analizzando il lavoro notturno. "Abbiamo fatto solo le più piccole modifiche, roba di un millimetro qua e un millimetro là. Ma dobbiamo davvero capire cosa sia scattato, perché la macchina era completamente diversa da prima e, per qualche motivo, mi sono ritrovato senza alcun grip al posteriore, un bilanciamento che invece avevo avuto per gran parte del weekend".

La rimonta in Q1: "Ho dovuto stravolgere l'ala"

Il sabato di Lewis è iniziato subito in salita, costringendolo agli straordinari per non finire eliminato in anticipo. "Oggi abbiamo fatto un passo indietro e perso prestazioni durante la notte", ha ammesso. "In Q1 ero staccato di tipo sette decimi e ho dovuto fare enormi aggiustamenti all'ala anteriore per cercare di ribilanciare la macchina. Alla fine credo che abbiamo perso l'opportunità di lottare per la prima fila a causa del bilanciamento con cui ci siamo ritrovati. La macchina era al limite e io ero al limite, ho tirato fuori tutto il possibile".

La critica alle F1 2026: "Pressioni folli, rimpiango il 2020"

Ma le parole più forti sono arrivate quando è stato chiesto a Hamilton un parere sul nuovo regolamento tecnico entrato in vigore proprio quest'anno (2026). L'inglese non ha fatto sconti: "È probabilmente una delle mie meno preferite tra tutte le generazioni che ho guidato qui. Le pressioni delle gomme sono altissime. Anche se quest'anno abbiamo circa cento punti in meno di downforce, giriamo con pressioni estreme. Ai vecchi tempi correvamo a 16 psi, ora siamo a 28, 26 o qualcosa di folle; forse qui a Monaco è 24, comunque tantissimo".

Il confronto con il passato è impietoso: "Il grip meccanico assoluto non è più quello di una volta. Ricordo quando correvo qui nel 2007 e 2008, c'era molta più aderenza ed era ancora più divertente. Non è stato terribile oggi, mi sono comunque divertito, ma se paragono tutte le generazioni, probabilmente il 2020 è stato il periodo migliore per noi in termini di grip".

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Sezione: Ferrari / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 11:11
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate