Il bruciante ritiro di Kimi Antonelli durante le battute finali del Gran Premio di Catalogna ha scoperchiato il vaso di Pandora in merito all'affidabilità della Power Unit anglo-tedesca. Nel paddock della Formula 1, l'attenzione si è rapidamente spostata sui ricorrenti blackout elettrici che stanno affliggendo i propulsori della Stella, trasformando il cedimento del pacco batterie in una fastidiosa e costosa costante.

Le criticità di natura elettrica non rappresentano infatti un caso isolato per la squadra ufficiale. Prima del leader del mondiale, anche George Russell aveva dovuto alzare bandiera bianca in Canada per un guasto analogo. Un difetto strutturale che sta creando non pochi malumori anche a Woking, essendosi esteso recentemente anche alle vetture clienti della McLaren. Le indiscrezioni tecniche puntano il dito contro una marcata insofferenza dei moduli della batteria alle alte temperature: non appena il componente esce dalla finestra di refrigerazione ottimale, il sistema va in crisi. La situazione è considerata così delicata che ai piloti è stata imposta la direttiva di evitare il prolungato utilizzo delle scie degli avversari per scongiurare un letale surriscaldamento della monoposto.

Per arginare le polemiche e rassicurare l'ambiente, il direttore tecnico della Mercedes, James Allison, ha deciso di intervenire pubblicamente ai microfoni di Motorsport.com, confermando il lavoro intensivo ai banchi prova. Affrontando la questione, l'ingegnere britannico ha ammesso che chi osserva con attenzione le dinamiche del campionato si sarà certamente accorto di come questi inconvenienti abbiano fermato molte auto equipaggiate con il loro propulsore. Pur presentando inneschi talvolta diversi, ha spiegato Allison, tendenzialmente il problema nasce sempre dallo stesso punto nevralgico della batteria.

Il direttore tecnico ha poi voluto guardare alla seconda parte del calendario con maggiore fiducia, spiegando che gli ingegneri ritengono di aver ormai circoscritto e individuato le zone a rischio del componente. La speranza del team di Brackley è che, inserendo progressivamente i moduli aggiornati nel corso delle prossime gare, si possa assistere a un netto miglioramento dell'affidabilità per l'intera flotta motorizzata Mercedes, ponendo fine a una scia di zeri in classifica giudicati pesantissimi per le sorti del campionato.

Sezione: News / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 13:52
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate