Mattia Binotto ha tracciato la tabella di marcia di Audi per diventare una candidata al titolo, sottolineando che l’obiettivo iniziale è creare una cultura competitiva più che inseguire risultati immediati. Parlando con i media, Binotto ha spiegato:

"Ne abbiamo parlato all’interno del team. Se è vero che ci siamo dati un obiettivo per il 2030, abbiamo anche una roadmap per arrivarci, con traguardi specifici già per il 2026. Il 2026 è la nostra primissima stagione come Audi e, in un certo senso, diventare competitivi è davvero la nostra ambizione e il nostro obiettivo per l’anno. Non si tratta del numero di punti, di quante volte entreremo in Q3 o delle posizioni in classifica. È una trasformazione mentale."

Secondo lui il successo parte dalla creazione di una cultura in cui ogni membro del team spinge costantemente al miglioramento:

"Diventare competitivi significa che ogni singola persona nel team deve capire cosa vuol dire davvero competere ed essere Audi. Non accontentarsi più di partecipare, ma non lasciare nulla di intentato, continuare a progredire, alzare il livello e la sfida per migliorare a ogni gara. Sono molto soddisfatto del telaio, devo dire. E questo non solo dalle discussioni con i piloti, ma anche dall’analisi della telemetria GPS. Innanzitutto abbiamo ottenuto una buona correlazione tra galleria del vento e simulatore."

Binotto ha quindi avanzato l’affermazione più forte sulle prestazioni attuali di Audi:

"Crediamo addirittura di essere la quarta forza in termini di telaio, il che, considerando che stiamo parlando di un ex-Sauber, è un risultato eccezionale. Se misuriamo il nostro gap dalle squadre di vertice oggi, il divario maggiore riguarda le prestazioni della PU, i suoi controlli e la guidabilità. Pensiamo sia necessario un passo significativo lì per colmare il divario. Dovremo cambiare l’hardware del motore. Per migliorare l’attuale e portarlo al livello dei competitor, riteniamo che non sia possibile farlo entro il 2027, ma che il livello corretto possa essere raggiunto nel 2028."

Sezione: News / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 13:41
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.