Il sogno casalingo di Charles Leclerc si infrange contro le barriere di Monte Carlo. Il pilota della Ferrari, costretto al ritiro dopo uno schianto a muro, si è presentato ai microfoni di Sky Sport F1 per fare luce sulle cause dell'incidente. Visibilmente scosso ma lucido nell'analisi, il monegasco ha scagionato sé stesso e le condizioni della pista, puntando il dito contro un grave e pericoloso malfunzionamento dell'impianto frenante della sua SF-26, svelando inoltre un retroscena tecnico sulle scelte di setup del compagno di squadra Lewis Hamilton.

Lo schianto: "Nessuna scusa, guardate i dati. Non potevo fare nulla"

Il guasto tecnico: "Dietro non frenava, davanti coppia doppia. Passerò alla soluzione di Hamilton"

Il doppio pit-stop e la beffa: "Ero da podio, invece ho fatto zero"

"Quando si tocca il freno a una pressione che non è neanche frenare e il freno dietro è come non ci fosse e quello davanti ti dà la doppia coppia frenante di altri giri solo perché non sono alla giusta temperatura diventa pericoloso."

— Charles Leclerc sul problema ai freni

Lo schianto: "Nessuna scusa, guardate i dati"

A chi ipotizzava un errore di guida su un asfalto insidioso, Leclerc risponde con fermezza, invitando ad analizzare la telemetria. "No, non è colpa della pista, anche se non aiuta", ha chiarito il ferrarista. "Quando i freni funzionavano, su quella parte dove c'è meno grip andavo bene. Era più scivolosa, ma potevo aprire la curva. Non mi nascondo dietro scuse. Più volte mi sono preso la colpa anche quando piccole cose non erano ottimali, fa parte di questo sport. Ma oggi, anche riguardando i dati, non potevo fare assolutamente niente. Penso che abbiate anche voi la possibilità di vedere i dati".

Il guasto tecnico: "Passerò alla soluzione di Hamilton"

Il racconto del guasto fa venire i brividi, evidenziando una vettura diventata improvvisamente inguidabile a ridosso delle barriere. Ma l'incidente porta alla luce anche una diversificazione tecnica all'interno del box del Cavallino. "L'unica cosa su cui posso darmi un sorriso, ma non è la parola giusta, è che la soluzione ce l'abbiamo in casa", ha rivelato Leclerc. "Io e Lewis abbiamo provato diverse cose. Lui ha preso una direzione diversa da 3 gare con altri freni. Ora lo farò anche io. Non ho altre parole, non posso andare nel dettaglio. Nell'approccio generale e nella scelta dei freni guarderò come si poteva fare meglio".

Il doppio pit-stop e la beffa: "Ero da podio"

Prima del patatrac, la gara aveva vissuto un momento di altissima tensione strategica con un doppio pit-stop in casa Ferrari, gestito non senza patemi da Charles per via della penalità comminata ad Hamilton: "Ero molto stressato di dover rallentare in pit-lane, perché non potevamo fare quello. Ero troppo vicino, lui aveva i 5 secondi e rallentare era quasi rischioso per prendere la penalità anch'io".

Leclerc chiude l'intervista con un profondo senso di impotenza per un grande risultato gettato alle ortiche da cause di forza maggiore: "Poi le gomme andavano bene. Ma alla fine questo è solo un dettaglio. Saremmo finiti secondi o terzi e sarei stato molto contento. Invece a muro. Niente".

Clicca qui per scaricare l'app di F1-news.eu e non perderti neanche una notizia
App Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.appfacile.f1
App iOs: https://apps.apple.com/it/app/f1-news-eu/id6758488273

Sezione: News / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 17:05
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
vedi letture
Mirko Borghesi
autore
Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate