Mohammed Ben Sulayem è tornato a ribadire la sua volontà di riportare i motori V8 in Formula 1, sottolineando quelli che, a suo avviso, sarebbero i principali vantaggi rispetto alle attuali power unit ibride. Il presidente della FIA aveva già acceso il dibattito nelle scorse settimane con alcune dichiarazioni che avevano fatto rapidamente il giro del paddock, sostenendo come il ritorno ai V8 sia ormai una questione di “quando” e non di “se”. Ben Sulayem ha inoltre ricordato che, secondo il regolamento attuale, la FIA avrebbe la possibilità di introdurre questa modifica già dal 2031 anche senza il consenso dei costruttori, pur auspicando un anticipo di un anno rispetto a quella scadenza.

“Sta arrivando. Sì, sta arrivando. Alla fine è solo una questione di tempo. Nel 2031 la FIA avrà il potere di farlo senza voti dei costruttori. Ma vogliamo anticipare di un anno, perché è ciò che molti stanno chiedendo. Quando provi a dirlo ai costruttori dicono di no, ma ciò che deve arrivare, arriverà.” “Sono impegnato a riportare i V8 in Formula 1, idealmente entro il 2030 ma certamente entro il 2031. Sono motori più leggeri, semplici ed economici. I carburanti sostenibili permettono di restare allineati agli obiettivi ambientali. Ma soprattutto riportano il suono unico che i fan associano alla Formula 1.”

Ben Sulayem ha infine sottolineato come il sound rappresenti una componente fondamentale dell’identità della Formula 1, sostenendo che motori più rumorosi e “viscerali” migliorerebbero l’esperienza complessiva degli appassionati.

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Sezione: News / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 18:21
Autore: Leonardo Adamo
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