Il Montmelò è una pista completa, ideale per mettere in luce i veri gap tra le vetture, motivo per cui per molti anni - compreso questo - è stato il teatro perfetto dei test prestagionali. Qui i team raccolgono una grande mole di dati e non sorprende che molte squadre abbiano scelto proprio Barcellona per dare spazio ai giovani.

Oltre a Dino Beganovic, impegnato con Ferrari, quasi un terzo della griglia sarà rappresentato da rookie in FP1: scenderanno in pista anche Leonardo Fornaroli (McLaren), Luke Browning (Williams), Ayumu Iwasa (Red Bull), Paul Aron (Audi) e Frederik Vesti (Mercedes).

La normativa FIA prevede che "ogni team schieri, per quattro volte nella stagione, un pilota con meno di due GP all'attivo in una sessione di prove libere" — una regola pensata per favorire l'esperienza dei giovani talenti e raccogliere dati per il loro inserimento in Formula 1. In pratica, ogni squadra deve quindi garantire quattro occasioni in cui un rookie prenda parte alle FP1, condizione che spiega la presenza massiccia di esordienti a Barcellona.

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Sezione: News / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 20:10
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
autore
Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.