Il venerdì del Gran Premio di Spagna si chiude nel segno di Lando Norris. Dopo una prima sessione guidata dalla Mercedes, le prove libere 2 (FP2) esaltano le qualità della McLaren, che piazza il pilota inglese in cima alla classifica dei tempi con un notevole 1'15"426. Subito dietro, staccato di un'inezia (soli 9 millesimi), c'è George Russell, a conferma dell'ottimo stato di forma delle frecce d'argento, seguito dall'altra vettura papaya di Oscar Piastri. Al momento, i team di Woking e Brackley sembrano disporre dei pacchetti aerodinamici più completi e performanti sul tecnico tracciato catalano.

In casa Ferrari l'analisi dei dati restituisce un quadro in chiaroscuro. Charles Leclerc ha archiviato il venerdì con un solido quarto tempo, mettendo in mostra un passo gara potenzialmente molto competitivo ma che, alla prova del cronometro nei long run, è stato penalizzato da un importante degrado delle coperture. La gestione termica degli pneumatici si sta infatti rivelando più critica del previsto per la Scuderia. Più attardato Lewis Hamilton, nono al traguardo: il britannico ha scontato l'assenza nelle FP1, sessione in cui ha ceduto il sedile al collaudatore Dino Beganovic, e deve ancora trovare la giusta confidenza con il bilanciamento della sua monoposto.

Giornata apparentemente in sordina per la Red Bull. Max Verstappen ha chiuso con il sesto tempo, a quasi nove decimi dalla vetta, ma resta a tutti gli effetti la mina vagante del fine settimana, capace di nascondere il reale potenziale della vettura. Subito davanti all'olandese si è piazzato il leader del campionato mondiale Kimi Antonelli, quinto classificato ma alle prese con le medesime criticità evidenziate dal compagno Russell: la vettura è veloce ma pecca in guidabilità, fattore che lascia i piloti anglo-tedeschi non ancora pienamente soddisfatti in vista delle qualifiche.

Il vero e assoluto arbitro di questo weekend di Formula 1 sarà però il consumo delle coperture. Barcellona si sta confermando implacabile, agendo come una vera e propria "tassa" strutturale sull'anteriore sinistra. Il rischio graining è dietro l'angolo e, considerando che sia Antonelli che Leclerc hanno già accusato importanti usure nelle simulazioni odierne, il ritmo di gara domenica si deciderà sulla sottile linea di chi riuscirà a mantenersi veloce senza letteralmente "cuocere" le mescole.

La classifica delle FP2 a Barcellona (Top 10)

Lando Norris (McLaren) - 1'15"426

George Russell (Mercedes) - +00"009

Oscar Piastri (McLaren) - +00"057

Charles Leclerc (Ferrari) - +00"373

Kimi Antonelli (Mercedes) - +00"589

Max Verstappen (Red Bull) - +00"895

Arvid Lindblad (Racing Bulls) - +00"985

Gabriel Bortoleto (Audi) - +01"185

Lewis Hamilton (Ferrari) - +01"205

Isack Hadjar (Red Bull) - +01"248

Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 18:11
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate