Leclerc ha compromesso la sua gara già nei primi metri del GP d’Ungheria, perdendo diverse posizioni dalla seconda piazzola di partenza. Partito sul lato sporco della griglia, il pilota Ferrari ha trovato meno grip del previsto ed è stato risucchiato subito nel traffico, venendo scavalcato da Oscar Piastri e ritrovandosi incastrato tra Lewis Hamilton e Max Verstappen.

Nel dopo gara, il monegasco ha spiegato di aver eseguito correttamente la procedura di partenza, individuando altrove l’origine del problema: “Sapevo che la partenza sarebbe stata uno dei momenti chiave della corsa. Da parte mia ho fatto tutto nel modo giusto, ma per qualche motivo abbiamo impostato la macchina sulla base di un livello di aderenza che pensavamo di trovare e che, evidentemente, abbiamo sovrastimato”.

La Ferrari, quindi, aveva calibrato le regolazioni del via immaginando un grip superiore a quello realmente presente nella parte interna dello schieramento.

Sezione: Ferrari / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 11:36
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.