L'appuntamento sul circuito dell'Hungaroring si va ad archiviare tra pesanti polemiche destinate a far discutere a lungo il paddock del Mondiale di Formula 1. A finire al centro della bufera al termine del Gran Premio d'Ungheria è stata la complessa gestione delle bandiere blu, esplosa in tutta la sua criticità con la condotta di gara di Carlos Sainz.

L'alfiere della Williams Racing, impegnato in un acceso duello ruota a ruota con la vettura di Fernando Alonso, ha continuato la propria corsa ignorando ben otto pannelli luminosi di avvertimento. La mancata agevolazione del doppiaggio si è trasformata in un momento di altissima tensione quando lo spagnolo è arrivato persino al contatto con la monoposto del leader della corsa Oscar Piastri. L'impatto e il tempo perso dietro al madrileno hanno frenato la rincorsa dell'australiano della McLaren nei confronti del compagno di squadra Lando Norris.

L'episodio che ha visto protagonista lo spagnolo rappresenta unicamente l'aspetto più visibile di un malfunzionamento generale. A far sentire la propria voce via radio con toni estremamente duri è stato anche Max Verstappen, scagliatosi contro la gestione dei doppiaggi da parte dei piloti della Visa Cash App Racing Bulls. La radice di questa confusione risiede in un clamoroso problema tecnico: la FIA si è vista costretta a disattivare il sistema automatico di notifica delle bandiere blu direttamente sui display dei volanti a causa di un tilt informatico verificatosi nei primi passaggi, obbligando i piloti a basarsi unicamente sulle indicazioni visive ai bordi del tracciato e sulle comunicazioni dei rispettivi muretti box.

Sezione: News / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 11:02
Mirko Borghesi / Twitter: @@BorghesiMirko
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Mirko Borghesi
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Editore e Direttore di F1 News, Mirko Borghesi è giornalista dal 2008. Regolarmente iscritto all'Odg, ha lavorato nel mondo del calcio, della politica e dello sport. Attualmente è capo ufficio stampa della Proracing Motorsport Academy di Fisichella, Cioci e Liuzzi; direttore artistico di AsiPlay, la tv dell'ASI, e collabora con diverse testate