La vittoria di Kimi Antonelli al Gran Premio del Belgio 2026 non è arrivata soltanto grazie alla velocità della Mercedes, ma anche alla capacità del giovane italiano di gestire una gara tutt'altro che semplice. Partito dalla pole position a Spa-Francorchamps, Antonelli ha dovuto affrontare un avvio complicato, con il sorpasso subito da Charles Leclerc nelle prime fasi della corsa, prima di ritrovare il ritmo e costruire la rimonta che lo ha riportato al successo.

Nel post-gara, Ivan Capelli ha analizzato la maturità mostrata dal pilota Mercedes, sottolineando come le difficoltà vissute nel corso della stagione abbiano contribuito alla sua crescita.

Capelli: “Traspare, come dicevo prima, la tranquillità con cui Kimi ha affrontato i primi giri. Probabilmente quello che ha sbagliato precedentemente lo ha reso più forte, perché ha messo subito in cascina queste informazioni e queste situazioni che poi può utilizzare quando servono. Come ha detto anche Carlo più volte durante il weekend, Kimi è un po’ un foglio bianco: quando sei un kartista a 14 anni, come è successo anche a me, parti da un foglio bianco. Tutte le cose che ti succedono, quando ti accade qualcosa, prendi delle informazioni e le metti in un file ipotetico che poi tiri fuori quando ti servono. Lui è quello che sta facendo oggi: continua a prendere come una spugna tutto quello che gli accade, tutto quello che succede, lo mette lì e lo riprende quando gli serve. Oggi è stato un po’ un concentrato di questa sua crescita, perché è partito, è stato superato, si è tranquillizzato, ha trovato un ritmo, è riuscito a ritrovare il passo e a non perdersi, soprattutto con la Virtual Safety Car che lo ha danneggiato. Poi, piano piano, come una piccola formichina, è riuscito a riprendere Leclerc e passarlo, andando a vincere una gara dove ieri si diceva tutti quanti: ‘Parte e la vince facile’, ma in Formula 1 non è mai così.”

Sezione: News / Data: Dom 19 luglio 2026 alle 17:26
Autore: Leonardo Adamo
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