Nonostante i recenti successi ottenuti a Budapest e Zandvoort, il circuito di Monza rischia di mettere alla prova le doti della McLaren. L'elevato carico aerodinamico che rende la MCL40 estremamente efficace nei tratti guidati rischia infatti di trasformarsi in un limite sui rettilinei dell'autodromo lombardo, dove la resistenza all'avanzamento gioca un ruolo determinante.

Per superare questo ostacolo, il team di Woking porterà al debutto in gara l'aletta posteriore mobile rovesciata, componente già provato nelle prime libere del GP d'Ungheria. L'obiettivo della scuderia rimane quello di massimizzare il rendimento per conquistare punti preziosi nella corsa al titolo, pur mettendo in conto che la monoposto potrebbe non vantare la velocità di punta più alta del lotto.

Dal punto di vista della denominazione, l'ambiente McLaren ha preferito scartare l'espressione goliardica "Macarena" coniata dal muretto Ferrari, ribattezzando la soluzione "H-Wing". Il nome evoca il famoso sistema F-Duct introdotto nel 2010 e si riferisce alla posizione del meccanismo di apertura, collocato esattamente sulla lettera H del marchio Etihad riportato sull'alettone. Questo accorgimento rappresenterà un'arma tecnica importante per supportare le ambizioni di rimonta di Lando Norris.

Sezione: News / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 10:01
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.