In vista dell’attesissimo Gran Premio d’Italia a Monza, la Scuderia Ferrari si appresta a introdurre un pacchetto di modifiche tecniche mirato a ridurre la resistenza all'avanzamento (drag) e massimizzare le velocità di punta. Come analizzato ed evidenziato in un approfondimento da The Race, il team di Maranello punta a un approccio sofisticato per ottimizzare l'efficienza aerodinamica della SF-26.

Sul fronte aerodinamico, anziché affidarsi esclusivamente a un'ala posteriore completamente nuova, la Ferrari integrerà gli interventi su più parti della carrozzeria. Sull'ala posteriore verranno rimosse le alette "Hanger" (introdotte in Ungheria) per "pulire" i flussi sui lunghi rettilinei. Gran parte del lavoro a basso carico si concentrerà però sul fondo: dopo gli aggiornamenti di Zandvoort, per Monza tornerà la configurazione specifica a singolo elemento verticale nella zona dei deviatori di flusso, già vista ad inizio stagione.

Per quanto riguarda il retrotreno, dopo varie valutazioni e test comparativi, la Scuderia ha deciso di mantenere il sistema FTM (flick tail mode,), la piccola appendice davanti allo scarico, preferendo conservare il carico necessario senza sacrificare la stabilità.

Le novità più attese riguardano la Power Unit. Ferrari ha pronta la nuova specifica motore ADUO 2, che potrebbe fare il suo esordio in Brianza coordinandosi con l'introduzione del quarto motore a combustione interna (ICE) e del quarto turbocompressore della stagione sia per Charles Leclerc che per Lewis Hamilton. Un aggiornamento strategico per cercare il successo davanti al pubblico di casa.

Sezione: Ferrari / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 11:08
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.