La McLaren ha scelto il suo punto fermo per il futuro. Lando Norris resterà a Woking fino al 2030, con la possibilità di proseguire ulteriormente il rapporto. Una firma che consolida il legame tra il britannico e la squadra che lo ha accompagnato fino al titolo mondiale, ma che inevitabilmente sposta l'attenzione anche sull'altra parte del box: Oscar Piastri.

Andrea Stella ha sottolineato soprattutto la crescita mostrata da Norris negli ultimi anni: "Lando ormai lavora e guida con la maturità di un campione del mondo. La cosa più importante è stata vedere quanto sia riuscito a evolversi nel tempo. Dal 2025 abbiamo trovato un metodo di lavoro che gli ha permesso di fare continui passi avanti e che stiamo cercando di applicare anche con Oscar", ha spiegato il team principal.

Per la McLaren il rinnovo rappresenta soprattutto una garanzia di continuità. Norris, a 26 anni, è nel pieno della carriera e la squadra ha deciso di costruire attorno a lui una parte importante del proprio futuro, proprio mentre il mercato piloti appare molto più stabile rispetto alle attese.

Una filosofia condivisa anche da Frederic Vasseur, che parlando del lungo rapporto tra Charles Leclerc e la Ferrari ha evidenziato i vantaggi di lavorare per anni con lo stesso pilota: "La continuità aiuta molto. Quando conosci una persona da tanto tempo diventa più semplice comprenderne reazioni e pensieri, spesso senza bisogno di lunghe discussioni".

E Piastri?

È qui che il rinnovo di Norris assume un significato più delicato. Piastri è legato alla McLaren fino al 2028 e, almeno ufficialmente, la squadra continua a considerarlo un pilota sul quale costruire il proprio futuro. Ma vedere il compagno blindato fino al 2030 potrebbe inevitabilmente alimentare la percezione di una McLaren sempre più identificata con Norris.

L'australiano, inoltre, sta attraversando una fase meno brillante rispetto alla prima parte del 2025. Stella ha però escluso problemi legati all'aspetto mentale, definendo le difficoltà di Piastri "di natura esclusivamente tecnica". A Woking stanno lavorando sia sulla monoposto sia sull'adattamento dello stile di guida dell'australiano alle caratteristiche delle vetture 2026.

La McLaren vuole continuare ad avere due piloti capaci di lottare per vittorie e Mondiali. Ma mentre Norris ha già ottenuto la sua garanzia fino al 2030, Piastri dovrà presto decidere se il progetto di Woking rappresenti ancora il posto migliore per inseguire il titolo. Il suo contratto scade soltanto nel 2028, quindi non c'è fretta. Dopo la firma di Norris, però, la domanda sul futuro dell'australiano è diventata molto più difficile da ignorare.

Posso anche renderlo ancora più provocatorio, puntando maggiormente sul possibile dualismo Norris-Piastri senza però trasformarlo in una tesi non supportata dai fatti.

Sezione: News / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 20:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari