L'esito del Gran Premio d'Olanda lascia uno strascico di polemiche in casa Ferrari. L'ex pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya ha criticato duramente la condotta di Charles Leclerc per aver ignorato le direttive del muretto box, mettendo in guardia sui rischi di una spaccatura all'interno della gestione sportiva del team.

"Rifiutandosi di obbedire al suo ingegnere, Leclerc ha aperto un orribile vaso di Pandora", ha sottolineato Montoya senza mezzi termini. "In questo modo sta dicendo alla squadra: 'Sono al di sopra dei vostri ordini e se non sono d'accordo con una decisione, non la eseguo'. È un atteggiamento inaccettabile e deleterio, perché mina l'armonia del gruppo e crea inutili tensioni interne."

Il colombiano ha poi tracciato un parallelo con la gestione di gara della Mercedes, evidenziando il divario metodologico con la scuderia di Maranello: "Questa è la differenza fondamentale. È l'altra faccia della medaglia rispetto a quanto visto in Mercedes, dove la strategia e gli ordini di scuderia sono stati eseguiti con impeccabile disciplina."

Analizzando le dinamiche in pista, Montoya ha riconosciuto che difficilmente Lewis Hamilton avrebbe agganciato il podio, pur sottolineando il danno subito dal britannico: "Non credo che Lewis sarebbe arrivato a podio, ma si sarebbe comunque piazzato molto più in alto. Invece ha finito per distruggere le gomme nel tentativo di scavalcare e seguire Leclerc."

Secondo l'ex pilota di Williams e McLaren, il muretto Ferrari avrebbe dovuto gestire il duello con maggiore fermezza, imponendo un ultimatum chiaro a Leclerc: "Avrebbero dovuto dirgli: 'O trovi quattro decimi al giro o facciamo l'inversione di posizione, hai due passaggi per dimostrarlo'. Hamilton gli guadagnava mezzo secondo a tornata, la direttiva doveva essere secca: 'Trova mezzo secondo, lascialo sfilare o ti richiamiamo ai box'."

Nel riflettere sulle dinamiche tra compagni di squadra, Montoya ha ridimensionato l'immagine patinata trasmessa all'esterno: "È il mondo delle corse, ed è del tutto normale che il rapporto tra i piloti non sia idilliaco come appare nei video su TikTok o Instagram. È ciò che accadeva anche ai miei tempi: alla fine, ogni weekend si ripresenta il solito copione di rivalità e tensioni."

Sezione: Ferrari / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 17:04
Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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Paolo Mutarelli
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Giornalista classe 1999, pubblicista dal 2022, laureato magistrale in Scienze Politiche e relazioni Internazionali nel 2025 all’Università La Sapienza di Roma. Il mondiale perso da Massa nel 2008 ha acceso la miccia di un bambino che ha iniziato a seguire la Formula 1 e la altre categorie del motorsport.