È passato un anno dall’ultima vittoria di Oscar Piastri in Formula 1. Proprio a Zandvoort, dove nel 2025 aveva conquistato il gradino più alto del podio, l’australiano è tornato senza riuscire a interrompere un digiuno diventato sempre più evidente, soprattutto considerando il rendimento del compagno Lando Norris.

Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha individuato uno degli aspetti sui quali Piastri deve ancora lavorare: "Già nella passata stagione avevamo notato che, quando il livello di grip scende, Oscar deve modificare alcuni elementi del proprio modo di guidare".

Secondo Stella non esiste però un problema psicologico alla base delle difficoltà del pilota australiano: "In determinate condizioni deve cambiare stile, approccio e anche ciò che si aspetta dalla macchina. È un processo che richiede maggiore concentrazione e può costargli qualche decimo, perché alcune reazioni non vengono ancora completamente d’istinto".

Il responsabile della McLaren ha voluto chiarire ulteriormente il concetto: "Non parlerei di un blocco mentale. È principalmente una questione tecnica, legata alla guida e alla capacità di adattarsi alle caratteristiche della vettura".

A Zandvoort, inoltre, non tutte le responsabilità sono state di Piastri. Stella ha ammesso gli errori della squadra: "Oscar aveva un buon ritmo, ma in gara ci sono stati due elementi che lo hanno penalizzato. Lo abbiamo fermato per reagire a Russell e un pit stop troppo lento ci è costato la posizione. In quel caso la responsabilità è stata nostra".

A complicare la situazione è arrivato anche il secondo stint: "Con le gomme dure non siamo riusciti a trovare il funzionamento corretto e il livello di aderenza è rimasto molto basso. È un comportamento che non avevamo avuto nella prima parte della gara e dobbiamo capire meglio cosa sia successo".

Con una griglia sempre più compatta, basta poco per perdere terreno. "Ci sono almeno tre squadre separate da circa un decimo. Quando non riesci a mettere insieme tutto perfettamente puoi ritrovarti rapidamente diverse posizioni più indietro. È una situazione molto dura", ha spiegato Stella.

I numeri, intanto, raccontano il momento: dopo i podi di Suzuka e Miami, Piastri non è più riuscito a entrare nei primi tre, mentre Norris ha continuato a raccogliere risultati pesanti e ha portato a 55 punti il vantaggio sul compagno.

McLaren, però, continua a credere nella possibilità di una reazione: "Dobbiamo proseguire il lavoro con Oscar in tutte le aree nelle quali possiamo ancora crescere. A Zandvoort ho visto dei passi avanti e credo che ne vedremo altri nel corso della stagione".

Sezione: News / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 18:00
Francesco Franza
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Francesco Franza
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Ho 37 anni, sono nato e cresciuto a Roma e mi sono laureato in Comunicazione e Multimedialità presso l’Universitas Mercatorum con 107/110. Lavoro come IT Support Professional, ma collaboro con F1-News.eu per costruire la mia carriera nella comunicazione, la mia più grande passione. Amo i motori da sempre e i trionfi di Schumacher in Ferrari